Mondiali scherma, Italia medaglia d'oro nel fioretto maschile e nella spada femminile
Mondiali Scherma Foto Bizzi FederschermaL’Italia del fioretto maschile con Bianchi, Macchi, Marini e Martini si riconferma campione del mondo: Hong Kong sconfitta 45-44 dopo una strepitosa rimonta. Sul gradino più alto del podio anche la squadra azzurra di spada femminile: Santuccio, Rizzi, Fiamingo e Caforio hanno battuto l'Estonia 31-30 in finale
La prima giornata dedicata alle prove a squadre dei Mondiali di Hong Kong consegna alla spedizione azzurra una doppietta d'oro che vale molto più di due medaglie. Il fioretto maschile difende il titolo conquistato a Tbilisi nel 2025, la spada femminile torna campione del mondo diciassette anni dopo l'ultima volta. Con sette medaglie complessive – tre ori e quattro argenti – l'Italia consolida il primo posto nel medagliere e supera già il bottino dell'edizione precedente.
Il capolavoro più spettacolare porta la firma del quartetto del fioretto formato da Guillaume Bianchi, Filippo Macchi, Tommaso Martini e Tommaso Marini. Dopo un cammino autorevole contro Malesia, Brasile, Egitto e Giappone, l'ultimo ostacolo è il più difficile: i padroni di casa di Hong Kong, trascinati dal pubblico dell'AsiaWorld-Expo e dai propri campioni.
La finale sembra prendere una direzione precisa quando Hong Kong vola fino a otto stoccate di vantaggio. L'Italia, però, non si scompone. Rimane aggrappata all'incontro, recupera punto dopo punto e affida l'ultima frazione a Guillaume Bianchi. Sotto 44-43, l'azzurro trova prima il pareggio e poi la stoccata che vale il 45-44. È il punto che conferma l'Italia campione del mondo e completa una rimonta destinata a entrare tra le più belle della storia recente del fioretto azzurro.
Splendido oro anche per la squadra di spada femminile
Se il fioretto emoziona con una rimonta epica, la spada femminile conquista il titolo con la forza di una squadra che non smette mai di crederci. Alberta Santuccio, Giulia Rizzi, Rossella Fiamingo e Gaia Caforio eliminano Australia, Svizzera, Hong Kong e Corea prima di affrontare l'Estonia nell'ultimo atto.
Anche la finale è un concentrato di tensione. Le azzurre prendono il comando, vengono raggiunte, resistono alla pressione e si affidano ancora una volta ad Alberta Santuccio nelle battute decisive. L'ultima stoccata chiude il punteggio sul 31-30 e riporta la spada femminile italiana sul gradino più alto del podio mondiale per la prima volta dal 2009. Per il trio olimpico formato da Santuccio, Fiamingo e Rizzi, insieme alla giovane Gaia Caforio, è un'altra consacrazione: dopo l'oro di Parigi, arriva anche il titolo mondiale.
Hong Kong diventa così sempre più azzurra. Dopo le cinque medaglie conquistate nelle prove individuali, le due vittorie a squadre rafforzano la leadership dell'Italia in un Mondiale che continua a sorridere ai colori azzurri.
Le prossime gare in programma
Il programma prosegue ora con le ultime due giornate dedicate alle competizioni a squadre. Toccherà alla spada maschile di Davide Di Veroli, Simone Mencarelli, Matteo Galassi e Andrea Santarelli e alla sciabola femminile con Michela Battiston, Mariella Viale, Manuela Spica e Claudia Rotili provare ad alimentare una spedizione che, fin qui, sta scrivendo una delle pagine più belle della scherma italiana.