Mondiali sci, Italia e le medaglie: tutto è iniziato a Cortina

Mondiali sci
Carlo Vanzini

Carlo Vanzini

Per la quarta volta nella storia Cortina è pronta a ospitare i mondiali di sci alpino, la seconda vera e propria, leggendo capirete perché

CORTINA 2021, SUPERG DONNE LIVE

1932, dopo Murren, la località italiana, già definita negli anni 30 la capitale degli sport invernali, ospitò la seconda edizione. 6 le gare in programma e 1 la medaglia vinta dagli azzurri, anzi dall'azzurra, Paula Wiesinger, oro in discesa libera. Un successo STORICO per quella rappresentava la prima medaglia in assoluto conquistata dall'Italia ai mondiali di sci. Ne seguiranno altre settanta di cui, in totale, 21 d'oro, 24 d'argento e 26 di bronzo. Sono passati 80 anni dai secondi campionati disputati, ma poi cancellati, a Cortina. Era il 1941 e la seconda guerra mondiale limitò la presenza delle nazioni in un clima che lo sport rendeva meno terribile di quel che era, ma dal quale non poteva del tutto escludersi. 5 anni dopo, al termine del conflitto, la Federazione, su forte pressione della Norvegia, decise di annullare la decima edizione iridata. Non era mai successo e mai si è ripetuto. Cortina protagonista anche nel 1956, allora con l'Olimpiade che assegnava anche i titoli di campioni del mondo.

Il ritorno dei Mondiali di sci in Italia

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Mondiali sci Cortina 2021, la guida tv

Abbiamo dovuto aspettare 16 anni per rivedere i Mondiali di sci in Italia. Allora Bormio, nel 2005, oggi Cortina, unite dal passato e soprattutto da un futuro che vedrà le due località tra le protagoniste assolute dell'Olimpiade 2026, per lo sci alpino. Allora furono 4 le medaglie azzurre, due d'argento con Lucia Recchia ed Elena Fanchini in Super G e Discesa e due bronzi entrambi conquistati da Giorgio Rocca in Xombinata e in Slalom.

L'Austria fu protagonista con 11 medaglie, così come lo è sempre stata nel tempo e anche nel recente passato a Are due anni fa con 8, nella storia con 291, quasi 100 in più della prima inseguitrice, la Svizzera, noi siamo settimi con 71. Dall'ultima edizione dei Mondiali ci portiamo 3 medaglie, un bronzo a squadre, un argento in Super G che purtroppo Sofia Goggia non potrà confermare o migliorare, bloccata dal recente infortunio. Abbiamo un titolo da difendere ed è quello conquistato in Svezia da Dominik Paris in Super G.

I favoriti

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Bassino: "Sono in forma, aspettative sono alte"

La Svizzera si presenta come squadra con più prime punte, ma l'Italia non è da meno, anche con lo stesso Paris che si candida a un ruolo da protagonista, così come Innerhofer, apparso in palla e vicino al podio, chissà che non sia l'occasione migliore questa, per salirci. Poche speranze dalle discipline tecniche, ma un Mondiale è pur sempre una storia a sé stante. I favoriti a volte steccano, gli altri si esaltano nel non avere nulla da perdere ed ecco i risultati a sorpresa. Ce ne sono stati molti e sicuramente non mancheranno anche in questa edizione.

Nelle donne senza Sofia perdiamo una medaglia quasi scontata, quasi perché nello sport e l'incidente di Garmisch lo dimostra, di scontato non c'è proprio nulla, ma abbiamo una super squadra che può e deve pensare anche al colpo grosso. Fare un pronostico oggi di quante medaglie poteremo a casa è complicato, potenzialmente potremmo ripetere Sestriere 1997 e Garmisch 2015, le migliori partecipazioni con 6 medaglie ciascuna, ma già ripetere il bottino di 2 anni fa sarebbe da metterci la firma subito perché un Mondiale è tutto, fuorché prevedibile.

Sky guida tv Mondiali sci

Il racconto in diretta su Sky

Ve li racconteremo ogni giorno con continui collegamenti su Sky Sport 24 e soprattutto con due approfondimenti giornalieri alle 12.45 e 18.45, sempre su Sky Sport 24. 

Utilizzeremo la tecnologia per andare nel dettaglio del gesto e scoprire il momento del successo o della sconfitta. Mi verrebbe da scrivere gesto "tennico" perché sarà un ritorno al passato con il programma che si chiamerà Obiettivo Sci, un modo per noi per ricordare chi ci ha lasciato di recente e di quella trasmissione ne è sempre stato una colonna portante, Mario Cotelli.

5… 4… 3… 2… 1… ci siamo… divertiamoci!!!!