Coppa del mondo di sci, Giovanni Franzoni vince SuperG di Wengen
sci alpinoGiovanni Franzoni vince il SuperG di Wengen (primo successo in carriera in coppa del mondo) davanti all'austriaco Babinsky e allo svizzero Von Allmen. Quarta posizione per il leader della classifica generale, Marco Odermatt. Ottavo Mattia Casse. 18° Alliod, 21° Innerhofer, 25° Schieder. Fuori Bosca, Paris e Abbruzzese
Primo successo in carriera in coppa del mondo per Giovanni Franzoni, che si è imposto nel SuperG di Wengen (Svizzera). Il 24enne di Manerba del Garda
ha sciato in 1.45.19 sulla leggendaria pista del Lauberhorn. Con lui sul podio l'austriaco Stefan Babinsky in 1.45.54 e lo svizzero Franjo von Allmen che aveva vinto loscorso anno, il 1.45.56. Per l'Italia c'è poi Mattia Casse 8/o in 1.46.20 mentre sono usciti Guglielmo Bosca e Dominik Paris che dalla trasferta nordamericana continua a soffrire di un risentimento alla caviglia sinistra. Franzoni è il primo azzurro a vincere il superG di Wengen. Sono pochi gli italiani che si sono imposti nelle gare veloci su queste nevi. Nella classica discesa - la più lunga del mondo con i suoi 4.480 metri - il primo italiano fu Zeno Colò nel 1948. Poi nel 1995 vinse Kristian Ghedina e nel 2013 si impose Christof Innerhofer.
SuperG Wengen, l'ordine d'arrivo
- 1. Giovanni Franzoni (ITA) 1:45.19
- 2. Stefan Babinsky (AUT) 1:45.54 +0.35
- 3. Franjo von Allmen (SVI) 1:45.56 +0.37
- 4. Marco Odermatt (SVI) 1:45.72 +0.53
- 5. Raphael Haaser (AUT) 1:45.87 +0.68
- 6. Ryan Cochran-Siegle (USA) 1:46.02 +0.83
- 7. Stefan Rogentin (SUI) 1:46.10 +0.91
- 8. Mattia Casse (ITA) 1:46.20 +1.01
- 9. Adrian Smiseth Sejersted (NOR) 1:46.26 +1.07
- 10. Nils Allegre (FRA) 1:46.33 +1.14
Franzoni: "Ho fatto la differenza dove 3 anni fa sono caduto"
Le parole di Giovanni Franzoni alla 'Rai', dopo la vittoria in SuperG a Wengen: "È stata finora una settimana strana, ma sentivo che ero carico. Avevo una grande ansia in partenza, ma qua mi sono detto 'o si va o non si va'. Ho fatto la differenza nella curva dove tre anni fa mi sono steso e ho avuto un grave infortunio, è intervenuto il fato". "È incredibile - ha raccontato - se a inizio anno mi avessero detto che avrei fatto terzo in Val Gardena e primo qua, nelle mie piste preferite, non ci avrei mai creduto. Dopo il grave infortunio che ho avuto qui tre anni fa, sto cercando di godermi le gare: è adrenalinico e incredibile, non trovo queste emozioni da altre parti. Esco dal cancelletto dicendomi 'goditela, pensa a sciare e a divertirti'". "Penso stia uscendo il lavoro degli ultimi anni - ha proseguito -, nulla avviene per caso dall'oggi al domani. Ora il mio presente è cambiato. È fantastico avere sul podio un altro ragazzo della mia età (Von Allmen, ndr): ho sempre cercato di raggiungere quelli come lui e oggi li ho superati. La testa fa tantissimo, quando inizi a crederci nelle cose cambia tutto". Alla fine, una promessa per la discesa di sabato: "Anche se sarò stanco si punta a qualcosa di grosso".