Prada Cup, Luna Rossa contro ipotesi rinvio per Covid: "Rispettate il regolamento"

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Elena Cottarelli

Bufera in Prada Cup: l'ipotesi di un ulteriore rinvio a causa dell'emergenza Covid viene respinta da Luna Rossa, che in un comunicato chiede la ripresa in sicurezza delle regate entro la data limite del 24 febbraio, come stabilito dal regolamento. Ecco la situazione ad Auckland, dove il livello di allerta è stato abbassato da 3 a 2 e domani riprenderanno le regate minori

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"Italiani antisportivi": è questo il titolo sui giornali neozelandesi di oggi. Questo perchè alla comunicazione di possibile rinvio della Prada Cup al 26 febbraio, Luna Rossa ha risposto con un comunicato in cui faceva riferimento al regolamento previsto per lo svolgimento delle regate, chiedendo semplicemente che venisse rispettato.

Gli scenari per il ritorno in acqua secondo l'ACE

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Lockdown ad Auckland, rinviate regate Prada Cup

Ma andiamo con ordine: ad Auckland c'è allerta Covid e per il momento non c'è ancora una data certa per il ritorno alle regate, con la situazione ferma sul 4-0 per Luna Rossa su Team Uk (mancano 3 vittorie agli italiani per vincere prada cup).

L'America’s Cup Events ha proposto due alternative per portare a termine l’atto conclusivo tra Luna Rossa e Ineos:

 

  • Tornare a gareggiare nel weekend nel caso in cui il lockdown ad Auckland scenda al livello 1
  •  Nel caso di lockdown di livello 2 o 3, ritorno in mare a partire dal 26 febbraio e rinvio della gara-1 di America’s Cup al 13 marzo.

La posizione di Luna Rossa

Luna Rossa, però, nel ruolo di Challenger of Record , ha chiesto un ritorno alle regate già a partire da venerdì 19 febbraio. "Dal momento che - si legge nel comunicato diffuso dal team italiano - le squadre sono autorizzate a navigare e ad esercitarsi con l’allarme Covid-19 di livello 3, è difficile capire perché non sia consentito regatare a porte chiuse applicando gli stessi protocolli. In questo contesto, e nel rispetto del regolamento, non c’è motivo di ritardare ulteriormente lo svolgimento delle regate, dando ad entrambe le squadre la possibilità di completare il numero di gare richiesto dalla serie entro i termini e le scadenze imposti dal calendario." In questo caso la situazione sportiva  generata dal Covid può essere paragonata ad una totale assenza di vento, che non permette le regate.

Cosa dice il regolamento?

Dice che verrebbe applicata la regola A2.3 (b) dell’Appendice A alle Regole del World Sailing Racing della 36ma America’s Cup (versione 3.03), la quale prevede che ‘il vincitore sia la squadra con il punteggio più alto alla data finale programmata’ (e la data in questo caso sarebbe il 24 febbraio). Sarebbe dunque Luna Rossa, se non si tornasse in acqua in tempi brevi,  in questo caso anche senza le 7 vittorie necessarie,  a vincere la Prada Cup e ad andare sfidare Team New Zealand per la Vecchia Brocca. E gli inglesi? Si coprono dietro a un “la sicurezza prima di tutto” e nel frattempo si allenano con Team New Zealand che avrebbe già un accordo con loro per la prossima edizione della Coppa America. Com’era il titolo dei giornali neozelandesi? "Italiani antisportivi..."

Il comunicato di Luna Rossa

"Il team Luna Rossa Prada Pirelli è sorpreso dalle dichiarazioni stampa di America’s Cup Event (ACE) e da quella di INEOS Team UK - si legge nella nota -. Fin dal primo giorno delle attività dei team in Nuova Zelanda, sono stati messi in atto protocolli insieme ad ACE e agli enti governativi, al fine di garantire ai team ed agli organizzatori di lavorare ai diversi livelli di allerta COVID-19 per continuare la preparazione e per svolgere le regate nell’eventualità di poterle fare a porte chiuse, come avviene per Formula 1, Australian Open ed altri eventi, con la priorità di rispettare la salute delle persone coinvolte. Il Challenger of Record ha confermato che si può regatare in condizione di totale sicurezza ed ha anche offerto il pieno supporto ad ACE e alle Autorità locali per l’applicazione del protocollo indicato dal AC36 Event COVID-19 Management On Land and On Water Plans per l’allerta Covid-19. Non si vedono ragioni per cui i team siano autorizzati ad allenarsi durante questo livello di allerta ma le regate non potrebbero aver luogo, seppur a “porte chiuse” secondo lo stesso protocollo. Luna Rossa Prada Pirelli è pronta a regatare contro INEOS TEAM UK venerdì 19 febbraio, conformemente al programma della Finale della PRADA Cup che dovrà concludersi entro e non oltre il 24 Febbraio. A maggior ragione ora che il governo ha preso la decisione di abbassare il livello di allerta Covid da 3 a 2, consentendo lo svolgimento delle regate nel rispetto della sicurezza di tutti". 

Giovedì riprendono le regate minori

Gli organizzatori hanno indetto per le 22 italiane una conferenza stampa dove comunicheranno la decisione sulla ripresa o lo slittamento. Nel frattempo questo giovedì  riaprirà il "Royal New Zealand Yacht Squadron", uno dei yacht club più famosi di Auckland, e riprederanno anche le regate minori. "Un bell'esempio anche per il nostro sport - il messaggio postato sui social da Max Sirena -. Speriamo anche noi di poter tornare a gareggiare nel weekend"

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