Eurolega: Milano nella Top 16, battuto il Panathinaikos

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Daniel Hackett festeggia la qualificazione di Milano davanti a 7000 spettatori (Getty)
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Missione compiuta per l'Ea7 Armani Milano che, nell'ultimo turno casalingo della regular season di Eurolega, batte 66-64 il Panathinaikos di Atene, centrando la qualificazione al turno successivo

In una serata di coppa in cui Milano si ritrova di nuovo al PalaDesio, i padroni di casa trovano l'acuto decisivo della loro stagione europea, battendo il Panathinaikos per 66-64 e qualificandosi così per le Top 16 (obiettivo che avrebbero centrato anche in caso di sconfitta, complice il 95-89 con cui il Bayern ha piegato i rivali del Turow). Il Panathinaikos fa subito vedere di saper muovere bene la palla, eppure non riesce a infilarla nel canestro con la stessa facilità con cui la fa circolare. Milano è più concreta, ma l'avvio in generale non incanta. L'evento più rilevante del primo quarto è il listello di parquet che cede sotto l'area greca. Per ripararlo ci vogliono 15 abbondanti minuti di pausa surreale, al termine dei quali Gentile segna il 15-8 per il primo allungo Olimpia. A bordo campo applaude anche Spike Lee, maestro del cinema americano aficionado del Madison Square Garden e prestato all'Eurolega per una notte. Al cospetto del regista è Hackett a brillare più di tutti, ma è la rubata di Cerella in tuffo per il 30-21 Milano che fa saltare il primo tifoso dei Knicks dalla sedia.

Il sorpasso ateniese (32-33) lo firma in apertura di ripresa Fotsis. L'ex di turno però non si fa rimpiangere troppo, visto che quello sarà uno dei suoi due soli canestro dal campo, mentre il terzo quarto lo domina Samuels. I verdi di Ivanovic restano in partita fino alla fine anche grazie alla supremazia a rimbalzo ma i liberi del potenziale pareggio sbagliati da Diamantidis a 7 decimi dalla fine congelano il punteggio sul più 2 Milano.

Centrato l'accesso alle top 16, l'Olimpia tira un gran sospiro di sollievo in vista dell'ultima partita di girone in Polonia, sul campo del Turow.