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21 ottobre 2016

Barcellona ko col Fenerbahce. Il Cska vince ancora

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Dopo la seconda giornata sono quattro le squadre a punteggio pieno: Real Madrid, CSKA, Fenerbahce e Milano. Le prime tre sono grandi roster che non hanno mai fatto mistero di volersi portare a casa il trofeo. L'Olimpia non ha le stesse finanze delle altre, ma ha tanta voglia di stupire

Vogliamo giocare a chi trova l’intruso? Per farlo dobbiamo andare a prendere la classifica dell’Eurolega dopo le prime due giornate e guardarne la testa. A punteggio pieno ci sono solo quattro squadre: Real Madrid, CSKA, Fenerbahce e Milano. La soluzione a questo punto è facile: le prime tre sono squadroni che non hanno mai fatto mistero di volersi portare a casa il trofeo. La quarta, Milano, ha sempre dichiarato di volersi mettere in fila e vedere dove la può portare non il suo budget, di molto inferiore alle sue compagne di viaggio, ma la sua voglia di stupire. Intanto però è lì davanti, dopo aver vinto due partite in volata assieme al Real Madrid, che forse è la squadra che più di ogni altra ha impressionato per talento e autorità.

La coppia di veterani Llull-Fernadez ha messo la firma anche sulla vittoria a Tel Aviv contro il Maccabi per 89-82, surrogando la partenza del nuovo Philadelphia Rodriguez con intensità e ritmo. Dal canto suo il CSKA ha dovuto sudare le più classiche delle sette camicie per avere ragione del Panathinaikos per 81-75, decidendo la partita nella volata finale con la doppia cifra in punti, 18, di De Colo e la quasi doppia cifra in assist, 9, di Teodosic.

Anche il Fenerbahce ha dovuto attendere l’ultimo possesso per battere in trasferta il Barcellona. In un vero e proprio scontro diretto, terminato 73-72. Decisivi i canestri di Bobby Dixon e l’ultima difesa perfetta. E Milano? Lo sapete ormai tutti: ha battuto il Darussafaka con il sistema, che vuol dire trovare sempre il giocatore in grado di fare la differenza. Hanno cominciato Macvan e Gentile, ha continuato Mc Lean, e ha chiuso Kalnietis. A dimostrazione che il roster è profondo abbastanza. Con la speranza che l’intruso rimanga tale fino alla prossima primavera.