Serie A, Olimpia inarrestabile. Avellino non molla

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Nella quinta giornata, Milano si conferma imbattuta e in testa alla classifica grazie al successo interno contro Caserta. La Sidigas supera Brescia e insegue la capolista. Successi anche per Sassari, Venezia e Reggio Emilia. L'anticipo è di Brindisi, il posticipo di Reggio Emilia

Dimentica in fretta la doppia delusione rimediata in Eurolega e torna a sbranare il campionato l'EA7 Milano. Cinque partite, cinque vittorie: l'ultima oggi, larga e travolgente, al Forum contro la Pasta Reggio Caserta (100-80). Scontro al vertice secondo la classifica ma in campo il divario appare incolmabile sin dalle prime battute: l'Olimpia scappa subito con un break di 15-0 (28-12) e Caserta può solo prendere la targa di questa fuoriserie rossa che in campionato non sembra poter avere rivali. Lascia a riposare Gentile e Macvan, fa la differenza con Abass (21 punti e 6 rimbalzi), un giocatore che in Eurolega è fuori dalle rotazioni; domina a rimbalzo (36-22) e tira con percentuali bulgare (61% dal campo, 77% da due). Caserta non affonda solo grazie alla serata di grazia di Watt (22 punti e 6 rimbalzi). 

Avellino super - Non si ferma la marcia della Sidigas Avellino, che batte per 92-79 la Germani Brescia e si conferma al secondo posto dietro l'EA7 Armani Milano. La Sidigas è stata sempre in vantaggio, controllando il match senza difficoltà. Anche perché gli ospiti hanno mostrato limiti tecnici e fisici, contro una formazione, quella irpina, che può contare su giocatori di taglia maggiore. In settimana Sacripanti aveva chiesto più 'presenza' ad Obasohan ed a Thomas, e i due hanno risposto all'appello del coach. Soprattutto Thomas, con 14 punti nei primi 10', ha mostrato di essere in crescita e pronto ad affrontare il doppio impegno. La Sidigas è partita bene, portandosi sul 18 a 10 al 7', per poi chiudere sul 25-21 la prima frazione.  Brescia si riavvicina al 13', ma viene ricacciata indietro prima al 35-24 del 16', e poi fino al 47-32 di fine seconda frazione. Successivamente la Sidigas allunga sul +20 (54-34 al 23'), per poi andare all'ultimo riposo sul 68-51 e tirare i remi in barca pensando alla trasferta di Champions.

Brindisi in rimonta - Con un match in rimonta, l'Enel Brindisi batte 87-79 (19-35, 46-53, 67-66) la Fiat Torino al PalaPentassuglia, interrompendo la striscia di tre sconfitte rimediate nelle prime quattro giornate. L'avvio di gara è ad altissimi livelli per Torino che non consente a Brindisi di entrare in partita per tutto il primo periodo. Brindisi al primo possesso sbaglia subito con M'Baye. La Fiat risponde con due triple consecutive di Wilson che la portano a più 6. Washington porta i suoi in doppia doppia cifra (6-12) e poi al +10 (6-16) al 4'. Tutto riesce facile a Torino, che chiude la frazione con una tripla allo scadere (19-35) e con una percentuale da 3 di 6/6. Soffertissimo per entrambe le squadre, il terzo quarto finisce 67-66. Sofferto anche l'ultimo periodo. A due minuti dalla sirena il punteggio è di 74-74. Meno di un giro di lancette dopo M'Baye piazza una tripla spettacolare che sancisce il +4 (79-75). Sono il rimbalzo offensivo di Scott e il successivo canestro da 2 di Goss a mettere il sigillo alla gara che scivola poi via fino all'87-79. 

Sassari ok - Vittoria netta e rotonda per la Dinamo Banco di Sardegna Sassari che, nel PalaSerradimigni, strapazza la Consultivest Vuelle Pesaro, al termine di una partita che è rimasta in bilico solo nei primissimi minuti della frazione iniziale. L'86-59 finale la dice lunga sull'andamento della partita e sull'oggettivo divario tra le due formazioni. Sassari riscatta in questo modo le due sconfitte rimediate negli ultimi sette giorni, tra campionato e Championship league, contro Cantù e gli ungheresi dello Szolnoki Olaj. 

Riecco Venezia - L'Umana Reyer Venezia torna alla vittoria anche in campionato, piegando al Taliercio una mai doma Cremona: 81-73 il finale per la squadra di De Raffaele. Dopo un avvio di partita in sostanziale equilibrio per 9', Venezia mette a cavallo dei primi due quarti il break di 14-0 che incanala la gara, anche se gli ospiti hanno più volte la forza di riavvicinarsi in partita, trascinati da Holloway prima (già 19 punti alla fine del primo tempo) e Biligha poi. La squadra di Pancotto torna dal 36-20 del 14' al 38-30 del 16', prolungando la rimonta fino al 47-43 del 22'. L'Umana Reyer, in cui spicca in particolare l'ottima serata al tiro di Filloy, prova di nuovo ad allungare (59-49 al 27', 67-57 al 32'), ma, in un match che vive sugli strappi, la Vanoli risponde con il 9-0 del 67-66 al 34'.E' qui che i padroni di casa riescono a mettere in campo la giusta intensità difensiva, rispondendo a loro volta col parziale di 9-0 che, di fatto, risulta decisivo.

Capo d'Orlando senza pietà -  La Betaland umilia, vincendo 96-53, una Cantù reduce da due successi casalinghi. La sfida si rivela una passerella per i locali, sempre avanti dal 5-0 firmato Archie e dopo la tripla di un Diener sempre piu' in forma. Un reattivo Archie e Delas firmano il 19-10 ma l'ultimo arrivato Acker con 8 punti riporta i suoi sul 33-28. La Betaland esce dal time out e piazza un micidiale e decisivo 11-0 con 5 punti di Stojanovic, 4 di Delas ed il piazzato di  Fitipaldo. Il team biancoazzurro  ha potuto ruotare appena 7 uomini per gli infortuni di Berzins, Nicevic e quello in extremis di Perl, ma che ha chiuso con 6 giocatori in doppia cifra, 43 rimbalzi a 26, 125 di valutazione a 30 e 14 assist di uno straordinario Fitipaldo. Finisce  in gloria per la Betaland con il tecnico che decide di dare il meritato palcoscenico negli ultimi 2' a Davide Giglia e Francesco Carlo Stella: quest'ultimo festeggia i 16 anni con 2 rimbalzi catturati.

Pistoia c'è - The Flexx Pistoia ha sconfitto in modo deciso Openjobemetis Varese con il punteggio di 97-64. Ora Pistoia raggiunge in classifica proprio la compagine lombarda. Scottata dalle due sconfitte consecutive subite in trasferta, la Flexx cerca sin dalla palla a due di sfruttare il calore del proprio pubblico volando fino al +8 (17-9) con il gioco da tre punti di Petteway. Varese tenta un accenno di rimonta nel secondo periodo ma è l'unico sussulto di una partita senza storia. Una schiacciata di Hawkins sancisce il +12 (34-22) al 13', poi una tripla di Petteway fa chiudere alla propria squadra la prima frazione avanti di 14 lunghezze. Pistoia dilaga nel terzo periodo, con il margine che cresce in maniera dirompente fino a toccare anche il +27 sul 70-43, per poi arrivare anche a +34 nell'ultimo parziale che è senza storia.

Il posticipo - Alla fine del posticipo della quinta giornata, la Grissin Bon batte la Dolomiti Energia Trento con il punteggio di 80-84. Il miglior realizzatore dell'incontro è Aradori con 26 punti mentre Cervi stabilisce il nuovo massimo in carriera a quota 20. Con loro vanno in doppia cifra Della Valle (12), Lesic e Needham (10). Nelle file dell'Aquila trentina 20 punti di Lighty e 13 di Jefferson. Per coach Max Menetti è stata la panchina n. 200 con la Pallacanestro Reggiana.