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06 novembre 2016

Milano vince ma Repesa s'infuria: "Una vergogna"

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Cinciarini e Repesa, entrambi protagonisti della vittoria contro Torino (foto LaPresse)

Nella sesta giornata l'Olimpia soffre fino alla fine, ma riesce a vincere contro la Fiat. In conferenza il coach si sfoga contro i suoi: "Sono dei privilegiati, se non hanno voglia di faticare possono andarsene". Tengono il passo Avellino e Reggio Emilia, seconde a -2 punti dalla vetta

L'Olimpia Milano soffre fino all’ultimo secondo per avere la meglio (100-97) della Fiat Torino: al PalaRuffini vince l’EA7 di Jasmin Repesa al termine di una partita in cui gli attacchi hanno avuto il predominio e lo spettacolo è stato gradevole per i 4mila tifosi presenti.

Match equilibrato - Fin dalle prime battute di gioco Milano non ha mai dato l’impressione di potersi far sfuggire di mano il match, eppure la Fiat di Vitucci ha combattuto alla pari contro un avversario più forte tecnicamente e fisicamente. Il risultato è stato deciso nel finale dalla classe dei milanesi Hickman (11) Simon (16) e Radulica (14), che hanno fatto pesare la loro esperienza sia dalla lunetta che attaccando il canestro. Strepitosa prova dei torinesi Harvey, autore di 25 punti, supportato da Wilson con 20 punti: ha vinto la squadra più forte, ma Torino ha dimostrato di non soffrire il peso del blasone milanese.

La sfuriata di Repesa - Il coach di Milano, tuttavia, critica aspramente la sua squadra nonostante la vittoria: "Tanti giocatori non piegano le gambe e pensano solo ai numeri personali - ha sentenziato in conferenza stampa - Questa squadra non difende, nessuno lo fa, salviamo solo il risultato ma una vittoria non può nascondere i problemi veri". Ed ancora rincara la dose: "Con i contratti che hanno non possono essere indolenti, sono dei privilegiati, e se si comportano così è una vergogna. Se qualcuno di loro trova una squadra può andarsene già domani, ma non so se qualcuno sia disposto a prenderli".

Reggio Emilia ok su Cantù - Con un 90-77 senza appelli, Reggio travolge Cantù e festeggia alla grande il ritorno al PalaBigi. Prova super di Polonara con 21 punti che trascina i suoi. Gli ospiti non riescono a mettere sul parquet quella prova d’orgoglio a cui erano chiamati dopo il brutto -43 subito a Capo d’Orlando. Dopo aver chiuso sul 55-38 alla fine del primo tempo, la Grissin Bon ha controllato il ritorno degli avversari, senza permettere mai loro una rimonta.

Avellino batte Varese all’overtime - Quarta sconfitta consecutiva per Varese, che cade all’overtime contro Avellino 77-79. Gli uomini di Sacripanti mantengono il secondo posto con Reggio Emilia, a due passi dalla capolista Milano.

Caserta travolge Trento - Vince senza difficoltà anche la Pasta Reggia che chiude il match contro Trento sull’84-67. Grazie a un super terzo quarto, caratterizzato da 6 triple su 11, Caserta è riuscita a distanziare gli avversari anche sul 61-44, e a controllare praticamente fino alla fine.

Pesaro torna alla vittoria - Nel posticipo serale, la Consultinvest batte 84-76, rompe la striscia negativa caratterizzata da quattro sconfitte di fila e torna a segnare più di 60 punti dopo due giornate non buone in avanti. Vince grazie ai vecchini Ceron e Zavackas. Dopo un brutto inizio, la Reyer si rilancia nella seconda parte di gara, ma dal 29’ in poi un super Marco Ceron ha preso per mano i suoi mettendo a segno diverse triple. Le ingenuità di Nnoko e Thomton sembrano riaprire i giochi, ma un ottimo Zavackas sigla la tripla del 79-74 a 25'' dalla sirena. E nel finale Pesaro controlla benissimo con un’ottima gestione dei falli sistematici.