Milano, vittoria d'orgoglio contro lo Zalgiris

Basket

Pietro Colnago

L'Olimpia batte 88-84 i lituani sul loro campo. Un successo che non conta per la classifica ma vale tanto per l’autostima. I ragazzi di Repesa tornano alla vittoria dopo sette partite, in Eurolega non vincevano in trasferta dalla prima giornata 

Alla fine Milano ce l’ha fatta: vincere una partita in trasferta in Eurolega non le succedeva dalla prima  giornata, è accaduto a Kaunas, battuto  84-88. E pensare che, a vederli in campo prima della palla a due, i giocatori dell’Olimpia facevano quasi tenerezza. Senza stimoli, ormai da tempo, pieni di cerotti e con gli uomini contati, obbligati a giocare una partita inutile della quale, ne siamo sicuri, avrebbero fatto volentieri a meno. E l’inizio era la dimostrazione di quanto detto sopra: molto più intenso e vivace lo Zalgiris che coi suoi lunghi segnava  i canestri più facili del mondo per chiudere il primo quarto sul 27-18. Ma nel secondo Milano decideva di dare un senso alla sua serata: appoggiata sulle spalle del suo gruppo italiano l’Olimpia rosicchiava punto su punto, trovava addirittura il vantaggio con una tripla di Pascolo per andare negli spogliatoi sotto solo di due lunghezze.

Al ritorno in campo lo Zalgiris riprovava a scappar via con le triple di un Pangos precisissimo ma Milano rispondeva con la stessa moneta per il nuovo contatto trovando addirittura il vantaggio sul 56-58 e chiudendo la frazione sul 63 pari con 13 punti consecutivi di Hickman. Ultimi 10 minuti che Milano interpreta con la tranquillità necessaria per rimanere  dentro la partita fino all’ultimo minuto, quando capitan Cinciarini, fino a quel momento a 0 su 6 dalla distanza, mette la tripla del +4 che di fatto regala a Milano la soddisfazione di vincere una partita, 84-88, che non conta per la classifica ma vale tanto per l’autostima. 

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