Basket, Serie A: Pistoia dura appena 15'. Vince Avellino 86-71

Basket
Facile successo per Avellino (LaPresse)
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La Sidigas conquista la terza vittoria in campionato espugnando il PalaCarrara, trascinata dai 28 punti di uno scatenato Rich. Coach Esposito recrimina sulla giornata storta dei suoi due bomber, McGee e Moore, e incassa il secondo ko consecutivo

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Avellino domina Pistoia 86-71 nell'anticipo di mezzogiorno della quarta giornata del campionato di Serie A. Al PalaCarrara la partita è durata in pratica 15', prima che la squadra di Sacripanti prendesse il largo grazie a un Jason Rich formato MVP, capace di chiudere il match con 28 punti, 11/15 dal campo, 6 falli subiti e 34 di valutazione. Nonostante l'assenza pesante (in tutti i sensi) del centrone ucraino Fesenko, la Sidigas è riuscita a contenere l'esuberanza sotto i tabelloni di Kennedy (doppia doppia da 13 punti e 17 rimbalzi), limitando le due bocche da fuoco di coach Esposito, McGee e Moore, che in coppia hanno combinato 20 punti con un pessimo 7/19 dal campo. Pistoia incassa il secondo ko consecutivo, ma lo fa contro una delle squadre che arriveranno a giugno a lottare per lo scudetto e che sarà protagonista anche in Champions League. I biancoverdi, al terzo successo in questo torneo, hanno inoltre ritrovato un Filloy in formato Europeo (15 punti e le giocate decisive contro il tentativo di rimonta dei padroni di casa), ottenendo sostanza anche dai vari Wells (17 punti e 5 falli subiti), Ndiaye (7 punti, 5 rimbalzi e 2 stoppate) e dal solito Leunen (10 rimbalzi). Milano e Venezia sono avvisate: per il tricolore c'è anche la Scandone. 

The Flexx Pistoia - Sidigas Avellino 71-86

Avellino parte forte, ma Pistoia è molto aggressiva in entrambe le metà campo. Moore e McGee trovano canestri facili per il 10-4 del 4', con la Scandone che perde 6 palloni nel solo primo quarto. L'assenza di Fesenko è pesante per Sacripanti: Kennedy domina sotto i tabelloni (7 rimbalzi in 6') e i padroni di casa mantengono una distanza di sicurezza, nonostante il buon impatto dalla panca di Rich (19-14 al 10'). La The Flexx si siede, Avellino ne approfitta: un gioco da quattro punti di Filloy (terzo e quarto personale di McGee, con tecnico e fallo sulla tripla) e il dodicesimo punto di Rich permette alla Sidigas di mettere la freccia al 15' (25-28). La panchina campana fa la differenza (14 punti a 5), mentre coach Esposito non trova aggressività da parte dei suoi, che precipitano a -9 (29-38 al 19'). Jason Rich chiude a 18 punti il primo tempo con la magia sulla sirena che spedisce Pistoia negli spogliatoi a -11, tra i fischi dei propri tifosi. Nel terzo periodo la partita è un'altalena, con il divario che non scende mai sotto i 9 punti e con coach Esposito che le prova tutte, compresa la zona, per fermare la macchina quasi perfetta della Sidigas, trascinata da un Wells scatenato in entrambe le metà campo (12 punti a fine periodo). Avellino resiste al tentativo di ritorno dei toscani e con la tripla di Filloy trova il massimo vantaggio sul +17 proprio al 30' (49-67). Il play azzurro spiega letteralmente pallacanestro e affossa definitivamente i padroni di casa con punti (15 e 8/8 dalla lunetta) e assist (3, fra cui quello che manca a canestro Leunen per il +21 al 34'). La carica del PalaCarrara, unita a quattro punti consecutivi di Laquintana, riporta Pistoia a -14 (58-72), ma è solo un fuoco di paglia, spento dal solito Rich, che chiude con un impressionante bottino di 28 punti e 11/15 dal campo. La squadra toscana si lecca le ferite per il secondo ko consecutivo dopo quello con Cremona, arrivato però contro una delle favorite per la vittoria dello scudetto. La prestazione super del PalaCarrara ne è stata l'ennesima conferma. 

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