Basket: Eurolega, Milano sbatte contro il fenomeno Doncic. Il Real vince 100-90

Basket

Claudio Barbieri

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Terza sconfitta consecutiva per l'Armani Exchange, che esce battuta dal parquet dei blancos, trascinati da un Doncic da 27 punti, 8 rimbalzi e 5 assist. Fatale un break di 20-0 subito dai milanesi nel terzo periodo. Giovedì l'AX sfida il Barcellona 

EUROLEGA, RISULTATI E CLASSIFICA

Milano cede 100-90 contro il Real Madrid nella terza giornata di Eurolega. Ancora una sconfitta a testa alta per l'AX, che dopo CSKA e Fenerbahce fa bella fugura anche sul parquet dei blancos, arrendendosi solo a un extraterrestre di 18 anni, Luka Doncic, per cui ormai abbiamo finito i superlativi. I numeri del fenomeno sloveno (27 punti, 8 rimbalzi, 5 assist, 3 palle rubate e 41 di Performance Index Rating) non raccontano di una leadership e di un talento infiniti, da stella NBA. E' stato il numero 7 a iniziare il decisivo break di 20-0 nel terzo periodo che ha incanalato il match in favore della squadra di Pablo Laso, che si presentava al via senza Ognjen Kuzmic (stagione finita per il serbo), Anthony Randolph e Sergio Llull. Milano ha fatto la partita degli avversari, giocando alla grande nella metà campo offensiva, specialmente in un primo tempo da 54 punti, ma concedendo davvero troppo al Madrid, capace di chiudere con il 58% da due e ben 23 assist sui 33 canestri dal campo. Goudelock ha iniziato e finito alla grande (20 punti con 4/7 da tre), Theodore è stato dominato da Doncic in difesa, mentre ha dato un grande contributo Gudaitis, 20 punti, 9 rimbalzi e 9 canestri senza errori. L'Armani Exchange paga a caro prezzo le 17 palle perse e un calendario da film horror, che l'ha vista incontrare subito tre delle favorite per la vittoria finale. Giovedì l'AX riceve al Forum il Barcellona (che ha perso in casa con lo Zalgiris Kaunas), in un'altra sfida complicatissima in questo avvio di stagione europeo, che si concluderà la prossima settimana affrontando un altro mito della pallacanestro come il Maccabi Tel Aviv. 

Un primo tempo in formato NBA

Milano non parte certo timida in attacco, come già capitato con CSKA e Fenerbahce e con due triple di Goudelock e M'Bye (5 punti al via) spaventa il Real dei due 18enni in quintetto (Doncic e Radoncic) per il 14-12 del 5'. Campazzo è un rebus irrisolvibile per Theodore, che riesce solo a prendere la targa del play argentino amico di Ginobili, con il fenomeno Doncic (10 punti con due triple e tre assist in 7') che pensa soprattutto a far giocare i compagni in avvio. Pianigiani perde troppo presto per 3 falli Tarczewski, il Real segna i primi otto tiri dal campo, finisce il quarto con 11/13 ma deve fare i conti con il 4/5 dalla lunga dell'Olimpia, che pur subendo 30 punti in 10' resta incredibilmente a contatto (30-28). Goudelock si mette in proprio nella metà campo offensiva e con l'undicesimo punto della sua partita riporta l'Olimpia avanti 35-32 al 13'; Micov fa anche meglio (13 punti con 3/3 dalla lunga) e Milano (6/7 da tre) allunga sul 43-39 al 15'. Coach Laso lascia lungamente in panca Doncic, in campo solo negli ultimi 3' del secondo quarto e colpevolmente raffreddato dal coach dei blancos. L'AX ne approfitta grazie a Gudaitis (10 punti con il 100% dal campo) e a un Cusin in versione Buffon, che con 2 super stoppate limita i danni di un Madrid che riesce comunque ad acciuffare la parità al 20' sul 54-54 nonostante la netta superiorità milanese sotto le plance (13-7), al termine di un primo tempo dove gli attacchi hanno nettamente prevalso.

Doncic, la mano de Dios del Real

L'AX esce dagli spogliatoi alla grande e piazza un break di 6-0 in un amen. Gli risponde un Doncic in versione "ghe pensi mi", che con due azioni da tre punti apre un clamoroso controparziale di 20-0 che fa volare il Real avanti 74-60 al 25'. Tarczewski esce per falli dopo due ingenuità in un minuto, Milano butta via palloni su palloni (14 dopo 30') a causa della maggior intensità difensiva dei blancos e perde anche i nervi quando Goudelock commette antisportivo su un irreale Doncic, che al 25' è già a quota 24 punti e un dominio sul match che raramente si è visto a questi livelli nelle mani di un 18enne. M'Baye e Gudaitis, di puro orgoglio, ci mettono una pezza (74-68 al 28') e l'Armani Exchange, sfruttando un inspiegabile rilassamento dei padroni di casa, rientra in qualche modo in partita (81-74 al 30'). Gli arbitri puniscono eccessivamente Theodore, rifilandogli il secondo tecnico in pochi minuti e levandolo così a Pianigiani all'inizio dell'ultimo periodo. Milano resta aggrappata con un paio di triple di Bertans e di un redivivo Goudelock (87-82 al 35' con 5 punti di fila del mini-mamba). Gudaitis è monumentale nel finale, con due schiacciate e altrettante stoppate su Ayon e Doncic che ridanno speranza all'AX (92-89 al 38'). Milano arriva così a giocarsela anche con il Real, ma alla fine perde ancora: la chiudono Taylor, Causeur e Campazzo per il 100-90 finale, con le Scarpette Rosse che vanno 0-3 dopo l'ennesima sconfitta a testa alta di questa campagna europea.

Real Madrid: Doncic 27 punti, Campazzo 14, Ayon 13
Milano: Goudelock e Gudaitis 20 punti, Micov 15

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