Basket, Final Eight Coppa Italia: Torino nella storia, Brescia ko in finale 69-67

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Claudio Barbieri

Un canestro di Sasha Vujacic a 2'' dalla sirena regala alla Fiat la prima Coppa Italia della sua storia al termine di un match condotto dalla Leonessa per 36'. Inutili per i bresciani i 22 punti di Landry 

TORINO E BRESCIA, UNA FINALE STORICA

Torino entra nella storia, conquistando la sua prima Coppa Italia al termine di una Final Eight da mettere negli annali della pallacanestro italiana per intensità ed emozioni espresse. Al Madela Forum di Firenze, la Fiat ha battuto Brescia 69-67 dopo l'ennesima partita finita al fotofinish e decisa, non a caso, da un fuoriclasse capace di vincere da protagonista titoli NBA con i Lakers di Kobe Bryant, quel Sasha Vujacic che silente per tutto il match, ha infilato il sottomano che ha consegnato il trofeo nelle mani della truppa di coach Galbiati a 2'' dalla fine. Arrivata a Firenze stravolta dopo le dimissioni di Recalcati, con un allenatore quasi debuttante e in piena rivoluzione, Torino si è aggrappata alle sue certezze (Garrett, i rimbalzi di Mazzola, la leadership di Poeta e Washington, la freddezza di Vujacic) per succedere all'albo d'oro all'Olimpia Milano. Brescia ha condotto la partita per 34', non riuscendo però a infliggere il colpo del ko, nonostante i 22 punti di Landry e i 14 di Michele Vitali. La Coppa Italia 2018 prende il treno e va, per la prima volta, in direzione Torino. 

Fiat Torino - Germani Brescia 69-67

L'inizio freddo della Fiat (1/10 dal campo) fa da contraltare all'avvio super di Landry, che con 5 punti trascina la Leonessa avanti 2-7 dopo 5'. Galbiati chiama time-out per cercare di riordinare le idee dei suoi e butta nella mischia le seconde linee italiane, con Mazzola e Poeta sul parquet. Anche Brescia non segna per un'eternità (Brian Sacchetti a parte, autore di 6 punti di fila uscendo dalla panca) e consente a Torino di non perdere contatto (11-14 al 10'), frutto di un complessivo 31% dal campo da parte delle due squadre. Rotto il ghiaccio, la Germani vola a +9 con il gioco da quattro punti del figlio di Meo (11-20 con tripla di tabella, l'altro). Blue però ricomincia da dove aveva terminato in semifinale e con un paio di magie riporta sotto la Fiat (18-20 al 15'). Si va avanti a strappi (21-27 al 18'), arrivando all'intervallo lungo 28-31, con coach Galbiati che deve ringraziare il duo Blue-Garrett, autori di 17 punti, che tengono in vita i piemontesi in una serataccia da 4/17 dalla lunga. Luca Vitali distribuisce gioco (8 assist e 6 rimbalzi) ma non si sblocca (0/6 dal campo), così a Torino bastano Washington e il solito Blue per impattare a quota 36 (24'). Due fiammate di Michele Vitali e Landry ridanno ossigeno alla Leonessa (37-45 al 26'), ma il primo squillo del match di Vujacic e tre triple di Boungou Colo riportano la Fiat in scia (51-52 al 29'). Brescia resta con la testa avanti anche all'ultimo mini riposo (53-56). Gli attacchi si fermano e a giovarne è ovviamente chi sta davanti (56-59 al 33'). Torino manca il colpo del sorpasso in almeno tre occasioni, così ci pensa Poeta con una tripla da 8 metri a mettere la prima freccia gialloblu in tutto il match (61-59 al 36'). Come prevedibile si arriva nell'ultimo minuto in perfetta parità (67-67): dopo un paio di azioni confuse, Torino vola in contropiede con Washington, che regala a Vujacic il layup del +2 a 2"40 dalla sirena. Il tiro del pareggio di Moss si spegne sul ferro, la Fiat conquista la prima Coppa Italia della sua storia. 

Torino: Garrett 16 punti, Blue e Boungou Colo 11
Brescia: Landry 22 punti, M. Vitali 14, Sacchetti 12

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