Eurolega: Hackett non basta, colpaccio di Milano a Bamberg

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Claudio Barbieri

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Prestazione solida dell'Olimpia, che espugna 83-78 il parquet del Brose dei grandi ex, a cominciare da Hackett e da coach Luca Banchi. Decisivi i 14 punti di Micov e i 13 di M'Baye, con il finale scoppiettante della coppia Jerrells-Bertans

EUROLEGA: RISULTATI E CLASSIFICA

Milano espugna Bamberg 83-78 nel 29° e penultimo turno di Eurolega, chiudendo con una vittoria l'ultima trasferta europea della stagione e interrompendo una striscia negativa di tre ko consecutivi. Nel match dei grandi ex, l'ha spuntata l'AX, brava a restare in partita nel momento più complicato del match a fine terzo periodo e a piazzare il colpaccio negli ultimi 5' grazie a due dei giocatori più silenziosi fino a quel momento, Jerrells e Bertans. Contro il Brose di coach Banchi (scudettato nel 2014 con l'Armani), Hackett (17 punti per l'azzurro), Radosevic e Hickman, l'Olimpia ha giocato senza pressioni, dimostrando il buon momento che l'ha portata in testa alla classifica di Serie A dopo un lungo inseguimento. La decima vittoria in Eurolega (con 19 sconfitte) è una piccola consolazione, con l'obiettivo di provare a scalare ancora qualche posizione nel turno conclusivo, che vedrà arrivare al Forum la corazzata Panathinaikos. In Germania da segnalare le ottime prove del solito Micov (14 punti con 6/8 dal campo), di un M'Baye molto incisivo dalla panca (13 punti, 4 rimbalzi e altrettanti falli subiti) e di un Cinciarini a cui sarà davvero difficile portare via il posto in quintetto, nonostante il ritorno parziale di Theodore sul parquet (8' e 2 punti per il play americano). In questo finale di stagione serviranno tutti gli effettivi a Pianigiani per riportare nel capoluogo lombardo quello scudetto unico obiettivo rimasto per il club di Giorgio Armani. 

Hackett fa male, Jerrells e Bertans la vincono

La difesa di Milano parte come raramente si era visto in Europa, costringendo il Bamberg a tiri difficili (1/5 dal campo) e volando 2-10 dopo soli 3' grazie a un Micov ispirato (9 punti nel 1° quarto). Hackett mette in ritmo Wright, che rompe il ghiaccio con la sua prima tripla e riavvicina la squadra di Banchi  (12-15 al 7'). Pianigiani spedisce in campo anche Theodore, con l'AX praticamente perfetta in attacco  (5/7 dalla lunga e il 66% complessivo) che chiude avanti 23-28 il primo periodo. Il Brose conclude la sua lunga la rimonta al 12', quando impatta a quota 28. L'attacco milanese si ferma colpevolmente, lasciando ai tedeschi il primo vero comando nel punteggio grazie al dominio sotto i tabelloni e anche a un altro grande ex come Hickman (41-34 al 17'). Pianigiani deve fare i conti con i problemi di falli dei suoi lunghi (3 Tarczewski, 2 Gudaitis) ma trova sostanza da M'Baye (8 punti) e Pascolo, rientrando fino al 43 pari con cui l'Olimpia arriva all'intervallo. Kuzminskas si mette in partita con un paio di pregevoli iniziative offensive, mentre dall'altra parte è Hickman a prendere le redini del gioco del Bamberg (9 punti e 3 assist) e a mettere la freccia per i suoi (50-49 al 24'). Radosevic è un dilemma irrisolto per Milano (10 punti e 5/6 dal campo), così Brose tenta la fuga nel finale del terzo periodo con un parziale di 10-0 (60-54 al 28'). L'Olimpia limita i danni (64-60 al 30') nel suo momento peggiore e raccoglie i frutti all'inizio dell'ultimo periodo, quando con difesa e contropiede è ancora M'Baye a pareggiare i conti a quota 66 al 32'. Hackett è scatenato contro la sua ex squadra (17 punti), ma sono Gudaitis e Bertans a firmare il vantaggio biancorosso al 36' (73-77). Il lettone segna 8 punti in un amen, ma un paio di fischi dubbi rimettono in carreggiata i padroni di casa, che entrano nell'ultimo minuto sotto 78-81. Sono però Micov e la difesa a mettere il sigillo al match, vinto meritatamente da Milano 78-83.

Bamberg: Hackett 17 punti, Radosevic 13, Rabit 12
Milano: Micov 14 punti, M'Baye 13, Cinciarini 12

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