Playoff, quarti gara 2: Milano stende Cantù, Brescia rimonta Varese

Basket

Pietro Colnago

Nei quarti dei playoff Milano batte Cantù in gara 2 per 87-75. L'Olimpia deve ringrazire i canestri provvidenziali di Micov e Kuzminskas. Grande beffa per Varese: Brescia vince in rimonta 77-75, l’uomo del destino è il solito Landry. Milano e Brescia si portano entrambe sul 2-0 nella serie

I RISULTATI DEI PLAYOFF DI BASKET

Gara 2 di una serie playoff è quella degli adattamenti: dimenticarsi di quanto accaduto in gara 1 e cambiare qualcosa. Lo hanno fatto nei due derby lombardi tutte e quattro le squadre, ma i risultati sono stati diversi. Milano si porta sul 2-0 nella serie con Cantù, vincendo 87-75, trovando interpreti diversi dalla prima sfida e soprattutto una Cantù diversa. I brianzoli cominciano con una nuova intensità: ai canestri di Micov rispondono quelli di Burns, alle invenzioni di Kuzminskas quelle di Thomas. E ci vuole una tripla di Jerrells per dare a Milano il 24-17 del primo quarto. Nel secondo la spallata dell’Olimpia fa male: Bertans, Guiaditis e Jerrells firmano il +25 e solo il risveglio di Culpepper impedisce il tracollo totale, con l’Olimpia che va al riposo sul +15. Nella ripresa Cantù riprende coraggio: Ellis e un ispiratissimo Thomas riducono il gap. E quando arriva la schiacciata di Culpepper, Milano si scopre avanti solo di 6 punti. Nell’ultimo periodo è ancora Culpepper ad avvicinare minacciosamente Cantù, ma sono i canestri di Micov e Kuzminskas a chiudere il discorso e a mettere nelle mani di Milano due match ball per le semifinali. Anche tra Brescia e Varese è partita diversa, ma il risultato 77-75 premia la Leonessa che va 2-0 nella serie. Inizio come al solito energico di Varese, che scappa via coi canestri di Avramovic, Okoye e Cain, che firmano il +10. Brescia è costretta quindi alla rimonta: Michele Vitali e Sacchetti a cavallo del quarto la rimettono in contatto, ma questa volta è Vene a dare ossigeno e punti a Varese che vola sul +14. Tutto da rifare per la Leonessa, che chiede aiuto a Landry: accanto a lui si scuotono anche Sacchetti e Michele Vitali che, a inizio terzo quarto, firmano la parità sul 40, con Ortner autore del primo sorpasso bresciano. Ancora una volta è volata per la vittoria: Moss e Luca Vitali da una parte, Vene e Avramovic dall’altra si sfidano dalla lunga distanza, ma l’uomo del destino per Brescia è il solito Landry che firma il 77-75 finale che vale il 2-0 nella serie.

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