Europei basket 2022, Pozzecco: "Siamo arrivati a un tiro dalla storia"

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Così Gianmarco Pozzecco al termine del match perso di misura con la Grecia di Giannis Antetokounmpo: "E' stato un grande spettacolo di pallacanestro, siamo arrivati a un tiro dalla storia. Dobbiamo essere orgogliosi di questa squadra. Fontecchio è il nostro MVP". Il capitano Gigi Datome: "Grande anima della squadra, ora ripartiamo subito"

ITALIA KO CON LA GRECIALE FOTO PIU' BELLE DEL MATCH

Gianmarco Pozzecco ha parlato dopo la sconfitta con la Grecia nel 2° turno di Eurobasket. 85-81 il risultato per gli ellenici, trascinati dallo straordinario Giannis Antetokounmpo. Primo ko per gli azzurri nel torneo: lunedì si torna in campo contro l'Ucraina in un match da vincere obbligatoriamente per restare ai vertici del girone C. 

"Dobbiamo essere orgogliosi di questa Italia"

"Complimenti a tutti, la Grecia è davvero una grande squadra. E' stato un show fantastico, dobbiamo essere orgogliosi. Non abbiamo mai mollato e questo mi rende fiero. E' stato uno spettacolo per il basket, è stata una grande partita. Abbiamo avuto il tiro del pareggio, ma la Grecia ha meritato di vincere. Abbiamo giocato in modo duro, probabilmente un'altra squadra avrebbe mollato nel terzo periodo. Eravamo molto stanchi, io ero preoccupato ma i miei giocatori mi hanno tranquillizzato. Il nostro obiettivo in queste due partite l'abbiamo raggiunto, la Nazionale deve essere un traino e non solo con i risultati, che si ottengono raramente. La partita di oggi lascerà un momento indimenticabile ai tutti, siamo arrivati a un tiro dalla storia. I tifosi hanno apprezzato l'atteggiamento della squadra". 

"Fontecchio è il nostro MVP"

"Datome è il nostro capitano e si vede, Melli è incredibile, uno dei giocatori più fantasmagorici che abbia mai visto sia in attacco che in difesa. Fontecchio è il nostro MVP, gliel'ha riconosciuto il pubblico. Tonut è stato dominante anche in attacco, Polonara sta giocando come sa. Mannion e Spissu stanno giocando alla grande, Nico diventerà uno dei migliori giocatori del mondo. Faccio affidamento su tutti, fino al 12° uomo: noi giochiamo di squadre e mettiamo in evidenza il talento dei singoli".