Tra le sorprese in negativo di queste gare di Qualificazioni ai Mondiali 2027 c’è sicuramente la Grecia che, con la sconfitta per 82-76 a Riga con l’Ucraina, scivola all’ultimo posto del girone I con 3 vinte e 4 perse, e rischia seriamente di non esserci alla Coppa del Mondo in Qatar. Gli ellenici, che non possono contare su Giannis Antetokounmpo, lunedì avranno una sfida già decisiva contro la Spagna, lei pure battuta a sorpresa in casa dal Portogallo
Le finestre di qualificazione a Mondiali e Europei ci hanno ormai abituato a grandi sorprese, in positivo ma anche in negativo. Di sicuro chi sta faticando è la Grecia che, reduce dal bronzo a EuroBasket 2025, rischia seriamente di rimanere fuori dalla Coppa del Mondo 2027. L’assenza di Giannis Antetokounmpo, rimasto a Miami per preparare la stagione NBA con gli Heat ed evitare nuovi infortuni dopo un’annata da appena 36 gare con i Bucks, priva gli ellenici del suo trascinatore e ora sono in piena crisi, un po’ come la Slovenia senza Luka Doncic.
La selezione di Vassilis Spanoulis, che ha superato la prima fase tra mille difficoltà qualificandosi con un record di 3-3 soltanto all’ultima giornata, ha aperto la seconda fase con una sconfitta per 82-76 a Riga contro l’Ucraina e adesso si trova da sola in fondo al Gruppo I con un bilancio di 3 vinte e 4 perse. Inutili i 16 punti di Dorsey, i 17 con 8 assist del veterano Calathes e i 13 dell’ex milanese Mitoglou per evitare lo scivolone.
Ora sfida alla Spagna: la Grecia non può più sbagliare
Gli ellenici sanno che altri passi falsi non sono concessi e che dovranno fare senza Giannis Antetokounmpo, sicuro assente nelle finestre di novembre e di febbraio vista la stagione NBA nel vivo. La prossima gara contro la Spagna diventa già determinante, lunedì alle ore 18 ad Atene (diretta su Sky Sport): le Furie Rosse sono reduci loro pure da una sconfitta a sorpresa in casa contro il Portogallo per 95-89, e questo obbliga la selezione di Chus Mateo a centrare un successo per conservare la vetta della classifica.
Il gruppo I è molto equilibrato, con Spagna e Ucraina a 5-2, seguite da Montenegro, Portogallo e Georgia a 4-3, poi la già citata Grecia a 3-4: ai Mondiali vanno le prime tre e per gli ellenici non si annuncia un compito semplice, considerate la doppia sfida con Spagna e Georgia, e quella casalinga contro l’Ucraina. La Grecia non salta la Coppa del Mondo dal 2002: restare fuori sarebbe un clamoroso fallimento.