Nella complicata trasferta al Pireo, la Virtus inizia bene, ma già nel 2° quarto subisce l’onda d’urto dell’attacco dell’Olympiacos, guidato da uno scatenato Sasha Vezenkov, e va all’intervallo lungo sotto 61-34. Al ritorno in campo Bologna prova a invertire la rotta, ma il divario a livello di talento si rivela incolmabile e arriva una sconfitta pesantissima che allontana i ragazzi di coach Dusko Ivanovic dalla zona play-in
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Sul campo di una delle corazzate dell’Eurolega, la Virtus inizia con il piede giusto rispondendo colpo su colpo ai padroni di casa. Carsen Edwards e Karim Jallow tengono Bologna in linea di galleggiamento nel 1° quarto, chiuso sotto 24-23, ma nella seconda frazione di gioco sale in cattedra un fuoriclasse come Sasha Vezenkov. È lui a trascinare i greci ad un parziale devastante di 33-9 che manda l’Olympiacos negli spogliatoi avanti 61-34. La Virtus, al rientro in campo, tenta di reagire mettendoci tutta l’energia possibile, ma fatica tantissimo al tiro e in difesa non riesce proprio a trovare il modo di fermare l’attacco avversario. La seconda metà della partita si trasforma quindi in un lungo garbage time che serve solo ad arrotondare il tabellino individuale di alcuni protagonisti. Serata da dimenticare per Bologna, che ora vede allontanarsi anche l’obiettivo play-in.