Sotto anche di 12 nel secondo tempo, Venezia rimonta e batte la Virtus campione d’Italia uscente, conquistando la finale scudetto contro l’Olimpia Milano. E dopo la vittoria in volata coach Neven Spahija elogia il coraggio e la voglia di non mollare mai dei suoi giocatori
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GARA-4 VENEZIA-VIRTUS BOLOGNA: IL RACCONTO DELLA PARTITA
La faccia è quella di chi ha compiuto una grande impresa e lo sa, quando entra in sala stampa Neven Spahija è raggiante. La sua Venezia, d’altronde, ha saputo recuperare dal -12 e battere ancora una volta la Virtus campione d’Italia, eliminandola e conquistandosi la finale scudetto contro Milano. “Abbiamo scritto la storia del basket veneziano e devo fare i complimenti a tutti, prima di tutto ai miei giocatori ma anche al pubblico, che ha capito che questa è una squadra che non molla mai”. E dopo aver assegnato un bel 10 in pagella a Tessitori, Parks e Cole, protagonisti della rimonta veneziana, il coach riassume così la vittoria su Bologna: “In una parola sola: mentalità, non abbiamo mai smesso di credere che avremmo potuto vincere”. Ora di fronte a Venezia c’è un’altra sfida, quella con l’Olimpia, con in palio lo scudetto, e Spahija si dice pronto: “Sono un allenatore molto esperto e conosco bene questi momenti, dobbiamo restare umili sapendo che affronteremo la miglior squadra d’Italia”.