Contro una corazzata come il Barcellona, la Virtus parte con qualche difficoltà, va sotto anche in doppia cifra ma recupera grazie alla grande energia messa in difesa e va all’intervallo lungo avanti di 4 punti. E alla ripresa del gioco Bologna, trascinata da Luca Vildoza e Alen Smailagic, prende il largo, difende il vantaggio nel finale grazie a Carsen Edwards e ottiene una vittoria che vale poco per la classifica ma molto per il morale della squadra
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Non c’è, come da previsioni, Daniel Hackett tra gli uomini a disposizione di coach Dusko Ivanovic, che già deve rinunciare a capitan Alessandro Pajola, per la sfida casalinga al Barcellona. Ci sono invece gli ex di serata Toko Shengelia e Kevin Punter, protagonisti in attacco per i catalani, con Carsen Edwards che prova a rispondergli in un 1° quarto parecchio intenso che si chiude sul 28-20 per gli ospiti. La Virtus prova a stringere un po’ in difesa e torna a -4 e costringe Xavi Pascual al time out. Bologna, però, non si ferma affatto ed effettua addirittura il sorpasso sul 43-41, costringendo Pascual a fermare nuovamente la partita. Solo che l’energia dei padroni di casa, che trovano un Luca Vildoza scatenato su entrambi i lati del campo, non si esaurisce e proprio una giocata dell’argentino a mandare Bolognaall’intervallo lungo avanti 47-43.
L’energia della Virtus continua a mettere in difficoltà gli avversari, tanto che dopo 2 minuti nel 3° quarto i padroni di casa volano a +9. È ancora Vildoza a coinvolgere i compagni e ad orchestrare l’attacco bolognese, dove Momo Dioufsfrutta ogni disattenzione dei blaugrana. Il Barcellona prova a ricucire un po’ lo svantaggio affidandosi ancora a Punter, che però commette due errori pesanti perdendo due volte il pallone in due azioni consecutive, e si va all’ultimo parziale di gioco sul punteggio di 68-57 per i ragazzi di Ivanovic. Nicolas Laprovittola cerca di rimettere in partita i suoi con qualche lampo di classe pura, trascinando gli ospiti ad un parziale di 12-0 e quando si entra negli ultimi 2 minuti di gioco il Barcellona sorpassa sull’80-79. Sono però ancora i troppi passaggi a vuoto in difesa, puntualmente sfruttati da Edwards, a condannare il Barcellona, mentre la Virtus Arena applaude i propri beniamini, bravi a difendere il vantaggio nel finale e protagonisti di una prova di orgoglio che, anche se non serve a molto per la classifica di Eurolega, fa bene al morale dopo la delusione alle Final Eight di Coppa Italia.