A seguito della penalizzazione di ulteriori tre punti e dei due anni di inibizione per il presidente Antonini, la Trapani Shark ha diramato una lunga nota ufficiale nella quale annuncia ricorsi. "Tutto questo è l’apice di un accanimento sproporzionato e del tutto ingiustificato. Numerosi giocatori stanno esercitando clausole rescissorie: questo ci lascia con soli 7 giocatori e senza allenatori. L'intento è quello di precluderci la qualificazione per le Final Eight di Coppa Italia"
A seguito dei tre punti di penalizzazione e ai due anni di inibizione al presidente Antonini decisi dalla FIP lo scorso 30 dicembre, la Trapani Shark ha diramato una lunga nota ufficiale nella quale spiega la propria posizione e le irregolarità che a suo modo di vedere sono state commesse, annunciando ulteriori ricorsi "che non esiteremo a reclamare senza limiti ed in ogni sede". Trapani contesta la mancata deposizione della motivazione del dispositivo dello scorso 30 dicembre nei tempi previsti. "Tale determinazione danneggia enormemente il Club, atteso che ad oggi il sistema FIP sta deliberatamente impedendo a Trapani Shark di potere proporre reclamo avverso la Decisione del giudizio di primo grado e chiederne la sospensione degli effetti devastanti alla Corte Federale d’Appello" si legge. "Tutto questo è l’apice di un accanimento sproporzionato e del tutto ingiustificato che sta distruggendo la nostra squadra e falsando irreparabilmente l’equità del campionato di Serie A".
Trapani: "Giocatori stanno esercitando clausole, ne abbiamo 7 disponibili"
"Tutto questo non aiuta alla serenità di atleti, staff ed ambiente" continua il comunicato. "A seguito dell’attuale dispositivo del Tribunale Federale e fermo il pregresso blocco dei contratti, numerosi giocatori stanno rappresentando disagio non più tollerabile ed esercitando clausole rescissorie dei rispettivi contratti: Trapani Shark non ritiene leale che ne debbano patire oltre, posto che gli esiti temporanei e le inopinate tempistiche descritte stanno gravemente pregiudicando il regolare proseguimento della loro attività professionale e la prosecuzione al meglio delle rispettive carriere. Questo esodo massiccio ci lascia allo stato con soli 7 giocatori disponibili e senza allenatore, in tutto danno della corretta equità competitiva la partita programmata per Il giorno 4 Gennaio 2026 a Bologna contro la Virtus. […] L’intento è di precludere a Trapani Shark anche la qualificazione per le Final Eight di Coppa Italia meritata sul campo: non possiamo più accettare questa persecuzione, certamente sproporzionata ed irrispettosa di diritti che avrebbero dovuto rimanere anche costituzionalmente inviolabili. Importa meno o quasi zero alla tifoseria ed all’ambiente l’inevitabile e non quantificabile diritto risarcitorio che non esiteremo a reclamarne senza limiti ed in ogni sede. Ne siamo consapevoli e le carte parlano per noi, riteniamo che ne sia assai meno chi sta gestendo in questo modo la vicenda".