Poco dopo la notizia dell’esclusione dal campionato di Trapani, che di fatto le apre le porte delle Final Eight di Coppa Italia, Napoli inizia con grande energia la partita casalinga contro Milano e chiude il primo tempo avanti di 6 punti. L’Olimpia prova a invertire la tendenza della partita con un ottimo avvio di 3° quarto, ma i padroni di casa non mollano e per piazzare il colpo ai biancorossi serve ancora una volta un Armoni Brooks decisivo
Nel posticipo della 15^ giornata di campionato, l’ultima del girone d’andata, appare da subito chiaro che tra le due squadre in campo ci sia un gap in termini di energia. Napoli, infatti, sembra avere un passo decisamente diverso rispetto a Milano, reduce dal doppio turno in Eurolega, e vola addirittura sul +10 già a inizio del 2° quarto sul bel canestro in contropiede di Leonardo Faggian. Milano rientra, ma è uno degli ex di serata come Naz Mitrou-Long a mettere di nuovo sulla buona strada i padroni di casa, che infatti vanno all’intervallo lungo in vantaggio 38-32.
Alla ripresa del gioco, l’Olimpia, che nel primo tempo ha tirato 1/15 dalla lunga distanza, prova a trovare soluzioni diverse in attacco, con Shavon Shields che sprona i suoi già dal primo possesso. Il parziale di 9-2 con cui i ragazzi di coach Peppe Poeta iniziano il 3° quarto li conduce al sorpasso, con Napoli costretta quindi a fermare tutto con il time out. Alessandro Magro sembra riuscire a dare la scossa ai suoi giocatori, che ritrovano l’energia e la voglia di difendere mostrate a inizio gara e si presentano all’ultima frazione di gioco avanti 55-52. Tre triple consecutive di uno scatenato Armoni Brooks riportano Milano in parità a quota 58, dando così il via ad un finale di partita caratterizzato dal più classico punto a punto. Ed è ancora Brooks, anche in difesa, a risultare decisivo per il colpo in trasferta dell’Olimpia.