Partita infinita tra Cremona e Cantù, in cui la Vanoli finisce più volte sotto in doppia cifra, rimonta senza il suo allenatore in panchina, si fa riprendere nel finale ma alla fine trova il gioco da tre punti decisivo di uno strepitoso Peyton Willis da 25 punti. Agli ospiti, che hanno avuto il tiro per vincere sull'ultimo possesso, non bastano i 30 punti di Xavier Sneed e rimangono al penultimo posto
Equilibrio doveva esserci ed equilibrio c'è stato fino all'ultimo tra Cremona e Cantù, che nel derby lombardo hanno dato vita a una sfida lunghissima e risolta solamente nei secondi finali. A spuntarla sono stati i padroni di casa della Vanoli, capaci di rimontare dopo essere andati sotto più volte in doppia cifra nel corso del match. Proprio quando sembrava che Cremona avesse vinto il match portandosi sul +6, però, è arrivata la risposta di Cantù, che si è riportata avanti di una lunghezza con tre tiri liberi di Erick Green. A quel punto il grande protagonista della ripresa ha preso il proscenio: Payton Willis si è preso la responsabilità del pallone del sorpasso, realizzando un gioco da tre punti a 4.2 secondi dalla fine per il controsorpasso fissando il punteggio sull'89-87. L'ultimo tentativo di Giordano Bordolani non è andato a segno, con Cantù che ha sprecato così un'opportunità d'oro per conquistare due punti importantissimi sprecando una prestazione di Xavier Sneed da 30 punti, rimanendo così al penultimo posto in classifica. Per Cremona invece si tratta dell'ottava vittoria a fronte di dieci sconfitte, prendendosi almeno temporaneamente l'ottavo posto che vuol dire playoff.