Partenza a sorpresa nell’ultimo quarto di finale di Coppa Italia, perché è Napoli a mettere in campo più energia, soprattutto in difesa, e a chiudere il primo tempo avanti 35-28 sulla Virtus. Bologna cambia marcia nel 3° quarto e sorpassa, gestendo poi fino alla vittoria che vale la semifinale sulle spalle di Carsen Edwards e Saliou Niang
È subito equilibrio nel quarto di finale tra Virtus e Napoli, perché i campioni d’Italia si trovano di fronte un’avversaria che non sembra avere alcun timore reverenziale. A metà del 1° quarto è anzi proprio Napoli ad essere avanti 10-7 in una partita dal punteggio basso in cui le difese funzionano meglio degli attacchi. Dusko Ivanovic reagisce facendo entrare praticamente tutta la sua panchina e ottiene una buona reazione dal punto di vista dell’intensità, ma al termine della prima frazione di gioco i suoi sono sotto 15-20. Due schiacciate di Saliou Niang e Momo Diouf aprono con un 4-0 in favore della Virtus il 2° quarto e coach Alessandro Magro si vede costretto a chiamare time out. L’equilibrio prosegue comunque anche nel secondo parziale di gioco, che però viene spezzato da due triple consecutive di Ishmael El-Amin che fanno infuriare la panchina bolognese, subito pronta al time out. All’intervallo lungo, però, è Napoli ad essere avanti 35-28.
La Virtus mette le mani sulla partita
Al rientro il campo tiene banco la battaglia sotto i tabelloni tra Diouf e Leonardo Toté, scontro con vista sulla nazionale azzurra. Poco dopo si iscrive alla partita anche Savion Flagg, fin lì impalpabile, e quindi gli risponde un Niang come al solito disposto a trascinare Bologna con la sua voglia di buttarsi su ogni pallone. Sul 37-38 Napoli ferma la partita, ma la Virtus ormai è entrata in ritmo e prosegue nel suo devastante parziale che la porta sul 47-38. Napoli ritrova la via del canestro, anche se con grandissima fatica, ma i campioni d’Italia sembrano voler mettere le mani sulla partita. È una giocata da tre punti di Kaspar Treier a tenere Napoli in linea di galleggiamento, ma in vista dell’ultimo quarto è la Virtus ad essere avanti 58-54. I ragazzi di coach Magro non escono mai dalla partita e rientrano a più riprese a due possessi di distanza, ma Bologna fa valere la sua maggior esperienza e la classe di un Carsen Edwards ancora una volta protagonista e stacca il biglietto per la semifinale contro Tortona.