Con un grandissimo secondo tempo difensivo, l'Olimpia Milano domina gara-3 e si porta sul 2-1 nella serie contro Brescia, a una sola vittoria dalle finali Scudetto. Decisivi i 20 punti di Shavon Shields e i 14 di Leandro Bolmaro, a Brescia non bastano i 19 di Amedeo Della Valle. Gara-4 venerdì 5 giugno alle 20 su Sky Sport Basket e NOW
L'Olimpia Milano fa sua gara-3 per 93-68 e si porta sul 2-1 nella serie contro Brescia, guadagnandosi così due match point per arrivare in finale Scudetto. Dopo un primo tempo equilibrato, i padroni di casa cambiano marcia nella metà campo difensiva e rendono impossibile la vita a Brescia, che ha bisogno delle magie di un Amedeo Della Valle da 19 punti per trovare qualche canestro. La resistenza dei vice-campioni d’Italia però dura poco e a cavallo di terzo e quarto periodo la squadra di coach Peppe Poeta vola via oltre le 20 lunghezze di vantaggio, chiudendo il secondo tempo quasi doppiando gli avversari sul 49-25. A guidare Milano sono i 20 punti di uno Shavon Shields estremamente aggressivo a inizio partita, seguito dai 14 di un indiavolato Leandro Bolmaro (protagonista anche con un fallo tecnico per aver mimato il gesto delle pistole contro la panchina avversaria), oltre alle doppie cifre di Armoni Brooks (12), Nico Mannion (10) e la presenza sotto canestro di Josh Nebo (8 con 12 rimbalzi), che spegne anche Miro Bilan (2 punti e 1/10 al tiro in 21 minuti). La notizia peggiore della serata però per la Germani potrebbero essere le condizioni della caviglia di Jason Burnell, secondo miglior realizzatore dei suoi con 12 punti ma in difficoltà dopo una brutta caduta alla termine del primo tempo, pur scendendo in campo — senza grande efficacia — nella ripresa. Ci sarà bisogno di una prova d’orgoglio in gara-4 per Brescia per riportare la serie davanti al proprio pubblico: appuntamento venerdì 5 giugno alle 20 su Sky Sport Basket e NOW.
Il racconto della partita
Le due squadre cominciano fortissimo nella metà campo offensiva segnando i primi quattro tiri tentati, con 8 punti in fila di Shavon Shields a cui rispondono i canestri di Ivanovic e Della Valle. Sono sempre le guardie di Brescia a creare i maggiori pericoli a Milano, che dall'altra parte invece si affida a Shields autore di tutti i 10 punti dei suoi a metà primo quarto. Miro Bilan sbaglia un paio di canestri semplici vicino a canestro e dall'altra parte commette il suo secondo fallo regalando un gioco da tre punti ad Armoni Brooks per la parità sul 13-13 a 3 minuti dal primo riposo. Jason Burnell ha un ottimo impatto dalla panchina per Brescia, ma alla fine del primo quarto è l'Olimpia a chiudere in vantaggio sul 19-18 con un tap-in di Ousmane Diop.
Brescia parte meglio nel secondo quarto e con un parziale di 6-0 si porta anche a +4, ma Nico Mannion ha un ottimo impatto con un canestro in avvicinamento, un fallo subito e un gioco da tre punti per il contro-sorpasso sul 26-25. A rispondere sono un piazzato di Ndour e due liberi di Della Valle che ridanno il vantaggio a Brescia, ma quattro punti in fila di Shields costringono coach Cotelli al timeout sul 33-32 per i padroni di casa. Della Valle guadagna cinque tiri liberi in fila intervallati da un altro canestro di Shields (che sale a quota 16) e la parità a quota 37 firmata da Nebo con un movimento sotto canestro. LeDay si sblocca con una tripla importante nell'ultimo minuto di gioco del primo tempo, ma Ndour e Brunell rispondono - anche se il numero 10 di Brescia ricade male e subisce un preoccupante infortunio alla caviglia. Milano pesca un altro jolly allo scadere con un canestro appoggiandosi al tabellone di Nebo, andando all'intervallo sul 44-43.
Shields e Brooks con due penetrazioni stappano il secondo tempo per il +5 di Milano, ma Della Valle spegne il momento positivo dei padroni di casa con una gran tripla e l'assist per sbloccare Bilan. Il lungo croato commette il suo terzo fallo concedendo un gioco da tre punti a Nebo sotto canestro, dove Milano trova maggiori soluzioni rispetto al primo tempo e tocca il massimo vantaggio sul +7 a metà terzo quarto. Brescia si aggrappa a un Della Valle che sale a quota 17, ma non ferma il parziale dell'Olimpia trovando i rimbalzi offensivi di Nebo: un recupero propiziato proprio dal lungo porta a una spinta di Ivanovic su Ellis che vale il fallo antisportivo con cui i padroni di casa toccano il +10. Dieci sono anche i punti segnati in tutto il terzo quarto da Brescia, con l'Olimpia che al 30° minuto va al riposo sul 67-53.
Bolmaro pesca un jolly con una tripla allo scadere dei 24 secondi per il +15, poi mima il gesto della pistola contro la panchina avversaria e viene punito con un fallo tecnico. Poco dopo però recupera un pallone in difesa e va a schiacciare, a cui fa seguito poi un'altra affondata di Diop e un altro canestro in contropiede di Mannion per il +21. Di fatto la partita si conclude lì, rendendo gli ultimi minuti semplice accademia fino al 93-68 finale che porta Milano a 40 minuti dalla finale Scudetto.