Dopo i problemi affrontati dall’ASVEL, anche il Monaco è alle prese con grossi guai finanziari. La federazione francese ha infatti negato l’iscrizione al campionato del club monegasco, nonostante il cambio di proprietà finendo nelle mani di una cordata guidata dall’ex stella NBA Jamal Mashburn. La squadra ha ancora 48 ore per presentare le garanzie economiche necessarie, ma il rischio è la sparizione dalle scene
Solamente un anno fa il Monaco si giocava la finale dell’Eurolega, perdendo contro il Fenerbahce di Nicolò Melli; oggi rischia la sparizione. La federazione di pallacanestro francese ha infatti negato l’iscrizione al campionato del club monegasco sia nella prima che nella seconda divisione francese, facendo seguito a quanto già deciso dall’organo del controllo dei conti francese (il DNCCG) a inizio luglio, che aveva bocciato il piano economico fornito dal club. Il Monaco, in grossa difficoltà economica già nel corso dell’ultima stagione, è passato di mano nel corso dell’estate finendo a una cordata di investitori statunitensi guidata dall’ex stella NBA Jamal Mashburn, il cui budget proposto tra i 10 e i 12.5 milioni di dollari è stato considerato troppo fragile e senza le necessarie garanzie bancarie per permettere l’iscrizione.
Il club, secondo quanto riportato da BasketNews, ha ancora qualche giorno per dimostrare la propria sostenibilità, ma nel resto d’Europa stanno già guardando con interesse ai suoi migliori giocatori, in particolare Daron "Fatts" Russell per il quale c’è l’interesse di numerosi club di Eurolega, Eurocup (che ha dominato lo scorso anno viaggiando a quasi 20 punti di media col Cluj) e della Basketball Champions League. La partecipazione della squadra monegasca all’Eurocup, a cui si era "auto-retrocessa" rinunciando al posto in Eurolega in favore del Besiktas, è altrettanto in dubbio oltre a quella del campionato francese, di cui è campione in carica avendo battuto il Paris per 3-2 solamente un mese e mezzo fa.