Roma, le difficoltà degli attaccanti e dei centrocampisti

Calcio

Le difficoltà del centrocampo e dell'attacco della Roma. Un'analisi necessaria dopo le sconfitte contro Torino e Juve, nonostante la stagione dei giallorossi sia fino a questo momento tutt'altro che negativa

Tempo di riflessioni in casa Roma nell'attesa della sfida del prossimo 30 dicembre contro il Sassuolo. Nonostante la stagione dei giallorossi non sia fino a questo momento certamente negativa, l'eliminazione in Coppa Italia e la sconfitta contro la Juventus hanno fatto emergere alcune difficoltà nel centrocampo e nell'attacco giallorosso.

Centravanti no gol

La clamorosa occasione fallita da Schick nel recupero di Juventus-Roma, che avrebbe permesso a Di Francesco di uscire dallo Stadium con un prezioso punto per classifica e morale, è il simbolo delle difficoltà realizzative degli attaccanti giallorossi. Schick ha giocato 3 volte da titolare in stagione, per un totale di 333 minuti, ma ha segnato una sola rete: quella dell'inutile 1-2 in Coppa Italia contro il Torino. Dzeko, capocannoniere nella scorsa stagione con 29 reti, in questi primi quattro mesi di quella attuale ne ha realizzati 8 in Serie A e 3 in Champions. 10 di questi 11 gol sono stati però segnati dal 26 agosto al 18 ottobre, l'ultimo il primo dicembre contro la Spal: negli ultimi 14 match disputati il bosniaco è rimasto dunque a secco ben 13 volte. Inoltre è mancato anche il contributo di Defrel e Under: per l'ex Sassuolo nessuna rete in 427 minuti, per il turco 0 gol in 382 minuti.

Ripensare il centrocampo

Il centrocampo della Roma ha sofferto per 70 minuti contro la Juventus, analisi condivisa dai giocatori giallorossi nel post partita. Nainggolan, che ovviamente rimane leader ed elemento fondamentale per Di Francesco, deve cercare di trovare maggiore equilbrio tra il suo istinto e quello che gli chiede l'allenatore. Per quanto riguarda Strootman, sono emersi problemi di condizione fisica e brillantezza. Negli ultimi 20 minuti della sfida dello Stadium con l'ingresso di Pellegrini si è vista una crescita di tutta la squadra. L'ex Sassuolo, che ha impressionato per freschezza e reattività, potrà essere l'arma in piu' per Di Francesco nelle prossime partite.

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