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Kanté, addio ritardi: il francese arriva al ritiro della nazionale… alle 6 del mattino!

Calcio

Ennesimo anticipo del centrocampista di Deschamps, che brucia i tempi anche fuori dal campo e aspetta da solo per cinque ore tutti i suoi compagni. Vizio della puntualità? Affatto: N'Golo è il giocatore più multato del Chelsea, proprio per colpa dei suoi continui ritardi

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Evidentemente correre per Kanté è una filosofia di vita: in campo e anche fuori, o almeno questo è quello che direbbe la sua tabella di marcia. Come testimonia l'Equipe, il francese del Chelsea è infatti stato il primo calciatore della nazionale di Deschamps ad arrivare a Clairefontaine, nel ritiro in vista delle partite di qualificazione agli Europei del 2020. La stranezza di questa storia? Nessuna, non fosse che il "motorino" dei galletti campioni del mondo si è presentato al centro sportivo con più di cinque ore di anticipo… alle 6.30 del mattino!

Una notizia sicuramente insolita, anche considerando che Kanté era sceso in campo col suo Chelsea (perdendo 2-0 contro l'Everton) solo poche ore prima, nel match delle 17.30 di domenica. Dunque il viaggio, probabilmente immediato, e l'arrivo a Clairefontaine, dove ha aspettato da solo tutti i compagni di squadra. Una mossa astuta giocata per evitare i suoi soliti piccoli ritardi, che spesso lo vedono protagonista con gli altri Blues di Londra. Stando infatti a quanto rivelato qualche tempo fa dai colleghi Loftus-Cheek e Hudson-Odoi - al tempo ospiti in radio di Soccer AM - N'Golo sarebbe addirittura il giocatore più multato dell'intera squadra. Motivo? "Nessuno se lo aspetterebbe, ma è il calciatore che riceve più sanzioni perché è sempre in ritardo - dissero i due -. Normalmente ad un appuntamento tutti noi ci presentiamo prima, lui invece arriva sempre qualche minuto dopo, o al massimo giusto in tempo. Arriva, sorride e tutti sono lì come a dire ‘Ti perdoniamo’ ". Ma non questa volta. Kanté ha battuto tutti e si è confermato un personaggio unico.