Leo Messi, arrivano multa e squalifica dopo Argentina-Cile di Copa America

Calcio

La Conmebol si è espressa sull'espulsione rimediata dal fuoriclasse argentino nella finalina per il terzo posto contro il Cile. Salterà l'esordio nelle qualificazioni ai Mondiali 2022. Si attende un possibile procedimento disciplinare per le accuse di corruzione all'organizzazione

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Squalifica dalla prima partita di qualificazione per i Mondiali 2022 che l'Argentina giocherà e multa di 1500 dollari. La Conmebol si è espressa sull'espulsione rimediata da Leo Messi contro il Cile nella finale per il terzo posto della Copa America 2019. Il fuoriclasse dell'Albiceleste e del Barcellona era infatti stato espulso al 37' del primo tempo nel corso della finalina per un litigio in campo con l'ex interista Gary Medel. I due erano venuti a contatto in un testa a testa, non piaciuto all'arbitro paraguaiano Mario Díaz de Vivar che aveva così mostrato il cartellino rosso per entrambi. Nel referto, Díaz de Vivar aveva spiegato che Messi aveva "dato un duro colpo sulla spalla all'avversario", aggiungendo al punto 6 che "Messi era andato ad affrontare l'avversario in un episodio accaduto quando la palla non era più in gioco, dandogli un forte colpo con la spalla". Nel caso di Medel, invece, l'arbitro aveva invece estratto il cartellino rosso per "aver colpito brutalmente con il petto e il braccio l'avversario, venendo contenuto dai suoi compagni di squadra".

L'Argentina avvierà così il suo percorso di qualificazione verso i Mondiali 2022 senza Messi. Resta invece ancora da capire se l'asso argentino sarà sanzionato anche per le esternazioni dopo la semifinale persa contro il Brasile, quando Messi aveva accusato l'arbitro dell'incontro - l'ecuadoregno Roddy Zambrano - di aver favorito il Brasile negando due calci di rigore all'Argentina e aveva attaccato il comitato organizzatore della Coppa America. Il numero 10 aveva spiegato dopo la finalina contro il Cile che il torneo "doveva essere vinto dal Brasile", alimentando l'ombra della corruzione per poi scusarsi per le sue esternazioni. Per quelle dichiarazioni è presumibile l'apertura di un altro procedimento disciplinare.

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