Nazionale in visita all'ospedale Bambino Gesù. Mancini: "Ci insegnano a non mollare"

Calcio

La Nazionale ha fatto visita ai piccoli pazienti del Bambino Gesù, in occasione dei 150 anni dell'ospedale romano. Mancini: "Queste esperienze sono indimenticabili, le più belle che si possano fare. I bambini ci insegnano a lottare e a non mollare mai, per la Nazionale sono doverose queste iniziative"

ACERBI: "REGALIAMO UN SORRISO AI BAMBINI"

IRLANDA-ITALIA U21 LIVE

NAZIONALE, I CONVOCATI PER GRECIA E LIECHTENSTEIN

La FIGC, accanto all'ospedale Bambino Gesù. I piccoli pazienti di quest'ospedale, infatti, hanno ricevuto la visita della Nazionale italiana, nell'ambito di una serie di iniziative finalizzate a sostenere la realizzazione dell'Istituto dei Tumori e dei Trapianti. Dal ritiro di Coverciano, gli azzurri si sono recati al Bambino Gesù per regalare un sorriso ai bambini e ai ragazzi ricoverati, dividendosi per gruppi nei vari reparti: dal Pronto Soccorso alle Terapie intensive, dalla Neonatologia alla Pediatria, dalla Cardiologia all’Oncologia. Alcuni giocatori (Bonucci, Verratti, Gollini e Jorginho) hanno giocato con le carte a Uno con un bimbo di oncoematologia, altri hanno servito i pasti ai pazienti. La delegazione era guidata dal presidente della FIGC Gabriele Gravina in testa, il segretario generale Marco Brunelli, il Ct Roberto Mancini, il team manager Gabriele Oriali e l’ambasciatore dei Volontari di Roma Gianluca Vialli. "Il vostro gol più bello è stato venire da noi in Ospedale", con questo striscione i bambini dell'ospedale hanno accolto gli azzurri. Inoltre la Nazionale è stata omaggiata di un pallone con le firme dei bambini e con due pettorine decorate con i disegni della ludoteca, che verranno indossate dagli Azzurri nel riscaldamento pre partita di Italia-Grecia.

Mancini: "Esperienza indimenticabile, un dovere per la Nazionale"

Queste le parole di Roberto Mancini dopo l'emozionante incontro: "Queste esperienze sono sempre indimenticabili, forse sono le più belle che si possano fare. Sicuramente è una giornata straordinaria, e alla fine mi resta la gioia di questi bambini che nonostante tutto sono qui felici. Quando vedi un bambino malato ti domandi il perché, ma purtroppo questa è la vita. E loro insegnano a noi che non bisogna fermarsi mai, si lotta sempre. Queste iniziative sono un dovere per la Nazionale perché è la squadra di tutti gli italiani, di tutti i tifosi di calcio e di tutti gli sportivi, e soprattutto dei bambini".

Arriva sempre primo

Ricevi live da SkySport le breaking news sui principali eventi sportivi. Per accettare le notifiche devi dare il consenso nel successivo popup.

Ricevi le notifiche