Italia U21, Nicolato: "Con l'Armenia serve segnare. Kean? Gli manca equilibrio"

Calcio

Il selezionatore azzurro pronto a tornare in campo dopo il pareggio contro la capolista Irlanda: "Ci sarà qualche cambio, ma decideremo la formazione solo all'ultimo". Poi chiede pazienza: "Siamo all'inizio di un percorso e dobbiamo lavorare insieme su questa strada. Per fare un buon lavoro ci vuole del tempo"

ITALIA-ISLANDA U21 LIVE

Fare come i grandi. Un ordine più che un consiglio. Dopo il pareggio con l'Irlanda, l'Italia U21 andrà in scena in Armenia, da dove - un mese fa - la Nazionale di Roberto Mancini tornò con i tre punti in tasca, ipotecando una qualificazione poi concretizzata definitivamente grazie alla vittoria sulla Grecia. Gli azzurrini dovranno ritrovare il gol e soprattutto il successo, dal momento che la capolista Irlanda viaggia veloce a 10 punti e l'Islanda idem con 6. L'Italia è a quota 4 con due gare da recuperare. In Armenia non ci sarà lo squalificato Kean, così come Tonali - convocato con la Nazionale maggiore - e l'infortunato Riccardo Marchizza: "Ma forse ci sarà anche qualche cambio in più - ha preannunciato Paolo Nicolato in conferenza stampa - dobbiamo valutare qualche situazione a livello influenzale, decideremo la formazione solo all'ultimo". Il modulo dovrebbe comunque essere il solito 4-3-3: "Penso che la base resti questa, siamo all'inizio di un percorso e dobbiamo lavorare insieme su questa strada - ha continuato il ct - per fare un buon lavoro ci vuole del tempo. L'inizio di un biennio è sempre particolare, bisogna restare tranquilli e sereni e proseguire sul nostro cammino, pensando che ogni partita riserva una storia a sè. Siamo al termine di dieci giorni complessi, con tanti viaggi e sbalzi di temperatura che qualche problemino ce l'hanno creato. Speriamo di fare domani una buona partita, abbiamo voglia di farla".

"Dobbiamo essere pronti"

L’Italia, che in mattinata ha sostenuto l’allenamento di rifinitura all’Academy Stadium, troverà una Nazionale galvanizzata dal successo casalingo ottenuto venerdì scorso con il Lussemburgo, prima vittoria nelle qualificazioni dopo la sconfitta di misura in Irlanda (1-0) e il netto ko subito in Islanda (6-1). "E’ una squadra di gamba - avverte Nicolato - molto tignosa e sappiamo che incontreremo delle difficoltà. Dobbiamo essere pronti, in questa fase dobbiamo aspettarci dei problemi che cercheremo di risolvere. Siamo appena saliti in macchina e non possiamo pretendere di essere quello che vogliamo essere. Con l’Irlanda la squadra ha evidenziato un buono spirito, con impegno e volontà. Domani mi piacerebbe vedere la stessa volontà ma che si esplichi nel tentativo di fare gol”.

"Kean è ancora un ragazzo"

Inevitabile una parentesi su Moise Kean, che nell'ultima partita con l'Irlanda è partito dalla panchina per poi farsi espellere una volta entrato in campo: “A volte per dare dei giudizi dovremmo conoscere in grande profondità la persone - lo ha difeso Nicolato - io vedo un ragazzo che ha volontà di far bene, ma che forse non ha ancora trovato equilibrio dal punto di vista della maturità. È la reazione agli errori che fa la differenza, emotivamente Moise è ancora un ragazzo, che si affaccia al mondo degli adulti senza sapere ancora bene come interagire”.

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