Modric a Sky: "L'Italia mi piace e seguo sempre la Serie A. Vedremo in futuro"

Calcio

Il centrocampista del Real Madrid dopo la vittoria del Golden Foot: "Seguo sempre la Serie A e l'Italia mi piace. C'è una mentalità simile alla mia Croazia. Se un giorno ci giocherò? Vedremo..."

Luka Modric lo scorso nove settembre ha festeggiato 34 anni. Non più un ragazzino, ma la voglia di giocare è ancora tanta. Così come la sua forza, che lo ha portato a vincere un nuovo premio. Si tratta del Golden Foot 2019, rassegna calcistica monegasca arrivata alla sua 17esima edizione. In corsa c'erano anche Ronaldo, Messi, Lewandowski e molti altri campioni, ma alla fine l'ha spuntata proprio il centrocampista del Real Madrid. Che non si guarda indietro, mai. Gli occhi sono sempre proiettati in avanti, alla prossima sfida: "L’Italia mi piace, è vicino alla Croazia - ha spiegato in esclusiva a Sky Sport - seguo la Serie A perché ho molti compagni di Nazionale che ci giocano. Poi gli italiani sono fantastici e hanno una mentalità simile a noi croati". Parole al miele per i tanti tifosi del nostro paese che lo vorrebbero nelle loro squadre del cuore. Parole che aprono a possibili trattative di calciomercato? "Vedremo se un giorno potrò giocare in Italia - ha continuato il classe 1984 - non posso parlare di questo perché sono un giocatore del Real Madrid , mi piace stare nel Real e per adesso vedo il mio futuro solo lì".

Il Pallone d'Oro

Luka Modric è anche il Pallone d'Oro in carica. Lo scorso dicembre il premio è andato a lui, per la prima volta in carriera. Ha rotto il dominio Messi-Ronaldo, che ci riproveranno a questo giro. Il giorno della premiazione si avvicina, lui non è fra i 30 candidati e la guarderà da esterno: "Vedremo chi vincerà. Sono rimasti in pochi candidati, ma non so chi avrà la meglio. Lo scopriremo fra qualche settimana. Io intanto sono oroglioso di aver vinto il Golden Foot e felice di godermi questa serata". La sua Croazia comanda nel Gruppo E delle qualificazioni ai prossimi Europei, ma Ungheria e Slovacchia non mollano. E, quando tornerà da Madrid, dovrà preparare la grande notte di Champions contro il Psg. La rivincita dopo la batosta subita al Parco dei Principi (3-0 il risultato finale): "Ma non cerchiamo rivincite - ha concluso - vogliamo giocare una grande partita in casa contro di loro. Sarà un bellissimo match e spero che si possa giocare bene e vincere perché possiamo ancora arrivare primi nel girone. Per noi sarebbe importante ed è quello che vogliamo".