Austria, controllo a sorpresa della polizia agli allenamenti del Lask

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Le forze dell'ordine austriache hanno fatto visita a sorpresa al centro di allenamento del club capolista del campionato, per controllare che durante il lavoro sul campo venissero rispettate le norme di distanziamento e sicurezza legate all'emergenza sanitaria

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Il Lask era in testa alla Bundesliga austriaca al momento dello stop del campionato a causa del coronavirus. Appena avuto il via libera agli allenamenti da parte delle autorità la squadra di Linz è stata la prima a tornare a lavorare sul campo per continuare a coltivare il sogno di vincere il secondo titolo della sua storia dopo quello del 1965. In questa fase gli allenamenti ovviamente devono rispettare un rigido protocollo per scongiurare i rischi legati all'epidemia, con gruppi di massimo sei giocatori al lavoro contemporaneamente. E questo lunedì la polizia austriaca ha eseguito un controllo a sorpresa nel centro sportivo del club per verificare che tutte le norme venissero rispettate. 

La speranza di ripartire

La Bundesliga austriaca potrebbe ripartire tra fine maggio e i primi di giugno. È quello che ha annunciato questo lunedì a Vienna il vice cancelliere e ministro dello Sport, Werner Kogler. Kogler si è detto ottimista del fatto che "questa settimana verrà trovata una soluzione per ripartire", ovviamente a porte chiuse. In quel caso il Lask dovrà cercare di difendere i tre punti di vantaggio sul Salisburgo, vincitore degli ultimi sei titoli austriaci. Il Lask attende anche di giocare ad agosto il ritorno degli ottavi di Europa League contro il Manchester United, ma in quel caso le speranze di vittoria sono poche. All'andata infatti i Red Devils si imposero fuori casa con un perentorio 5-0

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