Coronavirus Ucraina, al Karpaty Lviv 25 positivi e squadra in quarantena

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Il club ucraino ha comunicato che su 65 persone esaminate, poco meno della metà sono risultate positive al coronavirus. La squadra dovrà osservare almeno due settimane di quarantena, ma fa appello alle istituzioni calcistiche: "Non fermate il campionato"

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Un vero e proprio focolaio di coronavirus è stato registrato nel Karpaty Lviv, club di prima divisione ucraina. Lo stesso club e la federazione hanno comunicato che 25 persone sarebbero risultate contagiate, circa la metà di quelle esaminate. "Dopo aver ricevuto i risultati dei test ripetuti fatti alla squadra, allo staff e ai dipendenti, dobbiamo dichiarare un focolaio di Covid-19. Il laboratorio ha certificato che poco meno della metà degli esami sono risultati positivi (sono state testate in totale 65 persone). Tutti gli infetti sono a conoscenza dei risultati e sono isolati sotto controllo medico. Secondo il protocollo, la situazione della squadra è stata prontamente segnalata alla Federcalcio ucraina e alla Premier League. Il club è stato messo in quarantena per almeno due settimane e gli allenamenti sono stati cancellati" si legge nella nota ufficiale del Karpaty Lviv. Per questo motivo sono state rinviate le prossime due sfide, contro Vorskla e Dnipro.

L’appello del club

All’interno del comunicato, il Karpaty Lviv ha voluto anche lanciare un messaggio: "Facciamo appello alle massime autorità calcistiche affinché non venga interrotta la stagione e ci appelliamo anche agli altri club ucraini, che siano il più responsabili possibile nel testare giocatori, allenatori e personale. Nessuno è assicurato contro il rischio di infezione. Speriamo che al termine della quarantena, i giocatori sani possano riprendere il processo di allenamento e finire il campionato".

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