Gianluca Cherubini, morto ex calciatore della Roma: aveva 52 anni
LUTTOSi è spento al termine di lunga malattia Gianluca Cherubini, ex calciatore della Roma e campione d'Europa con l'Under 21 nel 1994. Nel 2006, quando giocava nel Giulianova, venne colpito da un aneurisma nel corso di una partita col Novara e rimase in coma per 12 giorni. L'annuncio su Facebook di Alessandro Battisti, suo capitano al Chieti: "Una vita a 220 km all’ora, sempre in bilico e sull’orlo del burrone. Mi mancherai"
L'annuncio è stato dato su Facebook da Alessandro Battisti, suo ex compagno di squadra al Chieti: "Non ci sono parole. Una vita a 220 km all’ora, sempre in bilico e sull’orlo del burrone. Mi mancherai". La foto è quella di Gianluca Cherubini, scomparso all'età di 52 anni all'Ospedale di Tor Vergata, al termine di una lunga malattia. Ex difensore e centrocampista di Roma e Reggiana, vinse da titolare l'Europeo di categoria nel 1994 con la Nazionale Under 21 di Cesare Maldini.
La carriera e l'aneurisma in campo
Romano, passato nel settore giovanile della Lodigiani, ha esordito in Serie A con la Reggiana nel 1993. Un paio di stagioni prima di passare in prestito alla Roma di Mazzone e di un giovanissimo Totti: poche presenze, anche a causa di un temperamento non indifferente, e poi di nuovo il ritorno in granata per molti anni tra Serie B e C1. Vestì anche le maglie di Vicenza, Chieti, Torres e Giulianova: con quest'ultima, nel 2006, venne colpito da un aneurisma durante un match di campionato col Novara. In fin di vita e in coma per 12 giorni, si salvò e smise di giocare, intraprendendo la carriera di allenatore al fianco di Giampiero Maini alla Stella Polare, squadra romana di Promozione. Tornò in campo a oltre due anni dall'aneurisma per un'ultima stagione col Chieti, che lo convinse però a lasciare definitivamente il calcio giocato.
Le vicende giudiziarie
Già noto in carriera per il carattere focoso, negli anni successivi è stato protagonista di diversi episodi di cronaca, tra cui un'aggressione a un rivale in amore nel 2010 con tanto di morso all'orecchio. Nel 2014 venne trovato in possesso di una pistola di cui era stato denunciato il furto e venne arrestato per porto illegale d'arma da fuoco e ricettazione. Un anno dopo un nuovo arresto, con l'accusa di far parte di un'organizzazione responsabile di associazione a delinquere finalizzata allo spaccio internazionale di droga, detenzione di armi ed esplosivo, lesioni personali, estorsione, ricettazione, riciclaggio e reati finanziari.
