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Lucescu, infarto per l'ex ct della Romania: resta ricoverato a Bucarest. Le news

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Mircea Lucescu, 80 anni, ex Ct della Romania, ha subito un infarto mentre stava per essere dimesso, come riporta l'Ospedale universitario d'emergenza di Bucarest dove resta ricoverato: "Ha subito un infarto miocardico acuto. Attualmente le sue condizioni sono stabili, sotto attento monitoraggio specialistico. Il paziente rimane ricoverato presso il reparto di cardiologia, dove riceve le cure mediche adeguate"

Colpito da un infarto proprio quando stava per essere dimesso. Paura per Mircea Lucescu, ricoverato presso l’Ospedale universitario d’emergenza di Bucarest dallo scorso 29 marzo, quando aveva subito un malore durante una sessione di allenamento della Romania. La Federcalcio romena aveva fatto sapere che la situazione si era stabilizzata grazie al rapido intervento dei medici, i primi esami clinici e i risultati dell'elettrocardiogramma avevano inizialmente escluso l'ipotesi di un infarto, al punto da organizzare le dimissioni. Tuttavia venerdì 3 aprile Lucescu ha subito un infarto miocardico acuto, che ha costretto l’ex Ct della Romania a proseguire il ricovero, come riporta il comunicato ufficiale dell’Ospedale: "Nel corso della mattinata, il paziente ha subito un infarto miocardico acuto. È stato preso in carico d'urgenza ed è stato subito sottoposto all’intervento dei medici, conformemente ai protocolli in vigore. Attualmente, le sue condizioni sono stabili, sotto attento monitoraggio specialistico. Il paziente rimane ricoverato presso il reparto di cardiologia, dove riceve le cure mediche adeguate".

Direttore tecnico Romania: "Molto preoccupato per Lucescu"

Mihai Stoichita, direttore tecnico della Federazione romena, ha rilasciato delle dichiarazioni sullo stato di salute di Lucescu, riportate dalla Gazeta Sporturilor: "Sono molto preoccupato per quello che è successo a Lucescu. Tutto è successo durante la commissione tecnica, avevo appena comunicato che stava bene, ieri ero stato da lui con il presidente. Oggi era felice di uscire dall'ospedale, tutto sembrava a posto. Non era felice di aver concluso la sua collaborazione con la Romania a causa dei problemi di salute. Il presidente gli aveva proposto una collaborazione con la Federazione, era una cosa importante sia per lui sia per noi. Sarebbe rimasto nel mondo del calcio e per noi contava molto".

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