È ufficiale il ritiro dal calcio, a 47 anni, dell'inglese Anthony Taylor. "Arbitrare ai massimi livelli è stato un immenso privilegio, ma è giunto il momento di farmi da parte e guardare avanti al prossimo capitolo della mia carriera" ha dichiarato in una nota. È stato lui a dirigere la finale di Europa League (condita da polemiche) tra Roma e Siviglia nel 2023
L'arbitro inglese Anthony Taylor ha annunciato ufficialmente il ritiro dopo una carriera lunga oltre due decenni per un totale di 831 partite, di cui 668 partite nel calcio professionistico inglese e 432 nella massima serie. Durante le sue 16 stagioni di Premier, è stato anche l'arbitro di diverse finali: quelle di FA Cup del 2017 e del 2020, la finale di Coppa di Lega e del Community Shield del 2015.
Le proteste della Roma per la finale del 2023
A livello internazionale Taylor ha diretto 163 partite, partecipando a due Mondiali, due Europei e due Coppe del Mondo per club: è stato lui ad arbitrare la Supercoppa Europea del 2020, la finale della Nations League 2021, della Coppa del Mondo per Club 2022 e quella di Europa League del 2023 tra Roma e Siviglia, che scatenò intense polemiche con i giallorossi. Il suo epilogo resta l'ottavo di finale del Mondiale tra il Portogallo e i futuri campioni della Spagna. "Arbitrare ai massimi livelli è stato un immenso privilegio, ma la pressione è intensa ed è giunto il momento di farmi da parte e guardare avanti al prossimo capitolo della mia carriera - ha dichiarato il 47enne -. Desidero esprimere la mia più profonda gratitudine ai miei colleghi, alla mia famiglia e ai miei amici per il loro incrollabile supporto durante questi anni".
