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27 settembre 2018

Google, 20 anni di ricerche. Cosa gli chiede la gente su Francesco Totti

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Nel giorno in cui compiono gli anni insieme, abbiamo inserito Totti nel motore di ricerca per vedere cosa esce fuori. Basta aggiungere qualche parola chiave e si aprono nuovi mondi

20 ANNI DI DOODLE DEDICATI ALLO SPORT

Dici Totti e pensi a… Roma? Naturalmente. Cucchiaio? Inevitabile. Ilary? Anche. Il giochino delle associazioni mentali funziona anche con google, che da anni ormai (20 esatti!) interroghiamo per ogni genere di curiosità, domanda, ricerca. Una capacità di completare le nostre richieste – a volte sembra quasi che ci legga nel pensiero – che ricorda il modo in cui Totti leggeva il gioco prima di tutti, prevedendo come si sarebbe sviluppata l’azione. Nel giorno in cui compiono gli anni insieme, proviamo a gugolare Totti, chissà mai che ci sia ancora qualcosa che non sappiamo di lui. Basta una parola chiave, associata al suo nome, per aprire un’infinità di mondi.

Totti cucchiaio

Un tempo era solo una posata, lo si nominava giusto a tavola; Francesco Totti l’ha elevato a gesto tecnico sopraffino e adesso finisce sulla bocca (non più nella) di ogni appassionato di calcio ogni qual volta un portiere viene scavalcato da una morbida parabola. “Cucchiaio-alla-Totti”, si dice proprio così. Esportandolo anche in ambiti diversi: per dire, se Zaytsev anziché schiacciare a terra una sventola delle sue scavalca il muro avversario con un tocco delicato, potremmo dire che “ha fatto un cucchiaio alla Totti” e ci capirebbero tutti al volo, anche quelli che non amano la pallavolo (in sintesi, quel braccio, come il piede di Totti, “po esse fero e po esse piuma”). Chi lo cerca su google, di solito va a caccia di due cucchiai in particolare: il cucchiaio su rigore in Olanda-Italia, mitica semifinale di Euro2000, e il cucchiaio su azione a Julio Cesar, contro l’Inter, quando anche San Siro applaudì la sua invenzione. Google ci informa che esistono anche una versione “mondiali” e una “calcetto”, un “cucchiaino” che improvvisò a un torneo con gli amici e che fece ugualmente impazzire la comunità. Ma è il cucchiaio all’Olanda quello che racconteremo ai nipotini e che loro andranno a cercare su google, perché il suo fascino sta anche nel contorno, nelle battute con tempi perfetti degli attori non-protagonisti, che rivestono un ruolo fondamentale: Di Biagio, l’amico a cui sussurra il celebre “mo je faccio er cucchiaio” prima di andare a sfidare van der Sar, e Maldini, che lo sente e cerca di dissuaderlo (“Ma sei pazzo? È una semifinale degli Europei!”). Una favola. Ci pensa google a riportarci con i piedi per terra con il suo ultimo suggerimento: sapevate che esiste anche un “cucchiaio parato”? Sicignano, portiere del Lecce, potrebbe raccontarvi la sua storia.

Totti Ilary

Nato nel segno del classico binomio calciatore+velina, il matrimonio di Totti e Ilary Blasi ha smentito tutti i maligni. Cerimonia indimenticabile, da reali, e state certi che c’è chi ancora oggi va a ricercarsi le foto; evento che deve aver ispirato il più recente matrimonio-show di Fedez e Chiara Ferragni, che attraverso i social avevano anche invitato ufficialmente la coppia Totti-Blasi. Qualche malizioso, ciclicamente, si chiede se i due non siano in crisi. La verità è che somigliano sempre più agli inseparabili Sandra e Raimondo…

Totti Spalletti

Cosa è successo tra Totti e Spalletti? La domanda, ancora oggi, tormenta gli appassionati. Totti ha smesso per colpa del suo ex allenatore? Di sicuro non si sono amati, negli ultimi anni da giocatore del capitano giallorosso, che probabilmente avrebbe immaginato un diverso finale di carriera. Tappe fondamentali della vicenda, ancora oggi “gugolate”, la partita di Palermo, quando l’allenatore mandò a scaldarsi Totti e lui si rifiutò di scendere in campo nell’ultimo quarto d’ora adducendo un mal di schiena, e quella contro il Torino, con quei 2’36’’ da leggenda in cui il capitano subentrato fa doppietta ribaltando da solo il risultato e prendendosi la miglior rivincita possibile, sul campo. Tra i due litiganti si è inserita anche Ilary, con la polemica del “Piccolo uomo”.

Totti figlio

Iniziamo col dire che sono tre: Cristian, Chanel e Isabel. Normale che… il peso della maglia di papà sia ricaduto sul maschietto, e così il dodicenne Cristian viene seguito con interesse fin dai suoi primi palleggi, finendo recentemente anche sulle prime pagine con una bella storia di fair-play, scherzosamente “condannata” da papà Francesco (“Portiere a terra? Io avrei segnato e poi sarei andato da lui”). Chi interroga google, di Cristian Totti vuol sapere le cose fondamentali: nome, età, se gioca a calcio e se gioca nella Roma. Perché il timore più grande, per i tifosi giallorossi, è di vedere quel cognome stampato sul retro di un’altra maglia: metti che diventa tifoso della Lazio? O che lo compra la Juve? Tranquilli: basta fare una ricerchina online e la paura passa.

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