Lipsia, Augustin e Mukiele finiscono fuori rosa per l'uso di un cellulare in campo

Bundesliga

L'allenatore del Lipsia, Ragnick, ha deciso di punire così i due giocatori. Il motivo? Sono arrivati in ritardo alla riunione nello spogliatoio perché distratti dall'uso del cellulare in campo

LIPSIA, UNA "RUOTA DELLA SFORTUNA" PER PUNIRE I GIOCATORI

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Il Lipsia non riesce a uscire dalla crisi. Il club della Red Bull ha rimandato di nuovo l'appuntamento con la vittoria, non andando oltre l'1-1 sul campo dell'Eintracht nell'ultimo turno di Bundesliga. Un rigore di Forsberg nella ripresa ha permesso di pareggiare l'iniziale vantaggio del Francoforte firmato da Gelson Fernandes e di strappare almeno un punto, ma non è bastato a risollevare l'umore dopo questo negativo inizio di stagione. Appena un successo conquistato nelle prime 4 giornate e anche in Europa League non è andata meglio, vista la sconfitta rimediata all'89' contro l'altra società guidata dalla RB, il Salisburgo. Il pugno ferro utilizzato dall'allenatore Ragnick, guida ad interim in attesa dell'arrivo di Nagelsmann nella prossima stagione, non ha evidentemente dato gli effetti sperati. Il 60enne mister, protagonista in panchina nell'annata della promozione nella massima serie, ha fatto installare qualche settimana fa una "ruota della sfortuna", con una serie di possibili punizioni - invece delle classiche multe - da infliggere a coloro che si rendono colpevoli di comportamenti fuori dalle regole. I giocatori del Lipsia non solo non hanno migliorato le prestazioni in campo, ma hanno continuato anche a lasciarsi andare ad atteggiamenti non del tutto professionali.

Jean-Kevin Augustin e Nordi Mukiele, durante la perlustrazione del campo nel match giocato lo scorso giovedì, si sono isolati dal resto del gruppo, rimanendo in panchina con cuffie alle orecchie e cellulari in mano. I compagni sono tornati negli spogliatoi per prepararsi alla fase di riscaldamento, mentre i due, a causa della distrazione, sono arrivati in ritardo. Una carenza di concentrazione mal digerita dalla squadra, con l'allenatore che si è accorto di quanto successo solo a fine partita, dopo che aveva già sostituito Mukiele al termine dei primi 45 minuti: "Non sapevo cosa fosse successo, ma ora capisco il perché di certe prestazioni". Ragnick, in accordo con la dirigenza, ha dunque deciso di mandare fuori rosa entrambi i calciatori, comminando anche una multa di 10 mila euro ciascuno. I giovani dell'Under 19, Stierlin e Majetschak, hanno preso il loro posto in squadra, ma potrebbe servire ben altro, soprattutto in termini di mentalità, per risalire la china.

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