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07 dicembre 2010

Benitez rischia tutto. Le ultimissime sulle altre

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Benitez e il panettone, due strade che potrebbero dividersi

La partita contro il Werder vale 10, assicura l'allenatore nerazzurro, ma in 10 rimangono a casa e tra loro anche chi si pensava potesse partire: Sneijder, Milito, Lucio. Ricognizione su tutte le squadre impegnate stasera in Europa. METEO E IL PROGRAMMA

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A furia di non rischiare rischia tutto, Benitez, anche di non conquistare il primato in Champions dopo il distacco dal Milan in campionato. Perché la partita contro il Werder vale 10, assicura l'allenatore, ma in 10 rimangono a casa e tra loro anche chi si pensava potesse partire: Sneijder per riposare, Milito per non affrontare il freddo di Brema in condizioni ancora non ottimali e Lucio, influenzato ma soprattutto diffidato, risparmiato, nonostante la difesa sia in difficoltà e Materazzi domenica si sia allenato a parte per un leggero affaticamento muscolare. Eppure, a parte i giovani, è con Cordoba l'unico centrale. E quanto l'Inter soffra dietro, è testimoniato dai 7 gol subiti nelle ultime tre di campionato. Tre con due sconfitte contro Chievo e Lazio, che hanno sollevato delusione e perplessità anche all'interno e reso quella contro il Werder una partita comunque importante.

La qualificazione è già sicura, più del futuro, che si gioca insieme al Mondiale. Pensiero fisso a tutti i livelli prima che altri ne subentrino: senza Benitez oppure con lui e il mercato nel mezzo, tra allenatore e presidente. Ranocchia, Moretti, Ruiz, difensore centrale dell'Espanol. Nomi che Moratti al momento preferisce non sentire nemmeno. C'è altro di cui occuparsi e c'è la speranza che rientri chi è fuori. Ma qualcuno servirà, per vincere anche senza rischiare.

TWENTE-TOTTENHAM
Il terzo posto nel girone e quindi l'Europa League sono comunque obiettivi raggiunti dalla squadra di Preud'homme, che ha deciso alcuni cambi per affrontare il Tottenham: in porta per esempio spazio a Bosckher al posto di Mihaylov...Ma non si può chiudere con una sconfitta, c'è oltretutto da riscattare il pesante 4-1 subito in casa degli Spurs.
Turn Over, ma senza esagerare, in casa Tottenham. Lo ha annunciato Herry Redknapp che oltre all'insostituibile Gareth Bale punta sulla voglia di mettersi in mostra di Kranjcar e Defoe, su tutti, per vincere e arrivare primo nel girone, fondamentale per evitare squadre come Real Madrid o Barcellona.

MANCHESTER UTD-VALENCIA
A Old Trafford c'è in palio il primo posto del girone. Chi vince è primo e evita gli "squadroni" (come li ha chiamati Sir Alex Ferguson). Storicamente, come ha ammesso lo stesso allenatore dello United, i Red Devils hanno sempre faticato nelle partite contro il Valencia. Quindi poco spazio al turnover e solito Manchester d'attacco con il 4-3-3 e Nani, Berbatov e Rooney in avanti.

Il Valencia, che ha perso all'andata 1-0, ha una miglior differenza reti totale quindi guadagna il primo posto anche un semplice 1-0 e - come dice Emery - due erano gli obiettivi: il primo la qualificazione, il secondo finire primi nel girone. Ottenuto il primo, ora rimane il secondo. Ma non sarà semplice, anche a causa dell'emergenza, soprattutto in porta: César Sánchez ha un problema agli adduttori, il suo vice Miguel Ángel Moyà è indisponibile a causa di uno stiramento alla coscia. La lista degli assenti comprende anche Navarro, Fernandes, Topal e Mathieu. Atteggiamento prudente: 4-1-4-1 con Soldado unica punta

BARCELLONA - RUBIN KAZAN
Barcellona è certo del primo posto girone dopo la vittoria contro il Panathinaikos. Stasera dunque, contro il Rubin Kazan, si vedrà la "Cantera" anche se la formazione sarà il solito 4-3-3. In difesa giocheranno i giovani Fontas e Bartra, insieme a Puyol e Maxwell. Mentre a centrocampo, i Catalani schiereranno Mascherano insieme a Jonathan Dos Santos, fratello di Giovanni, e Thiago. Non ci sarà Xavi, uno dei tre candidati al Pallone d'Oro, mentre, gli altri due, Messi e Iniesta giocheranno in attacco insieme a Bojan.

Al Rubin serve una impresa per passare il turno: i Russi devono vincere al Camp Nou e sperare nel pareggio o la sconfitta del Copenaghen che gioca in casa con il Panathinaikos, squadra che non ha ancora vinto un partita quest'anno in Champions. 4-4-2, in difesa ci sarà Bocchetti terzino destro, mentre in mezzo giocherà Cesar Navas, ex centrale della Spagna. Davanti giocheranno Karadeniz e Kornilenko...

COPENHAGEN-PANATHINAIKOS
Il Copenaghen deve difendere il secondo posto nel girone. Una vittoria lo mette al sicuro, senza dover fare i conti sul risultato del Rubin Kazan al Camp Nou. Consueto modulo, 4-4-1-1, con Claudemir e Vingaard che cercheranno di sfruttare la loro velocità sulle fasce, mentre davanti giocherà N'Dove, con Santin a supporto.

Il Panathinaikos, già fuori dai giochi e aritmeticamente ultimo cercherà la prima vittoria per salvare la faccia visto che finora è riuscito a raccogliere solamente due pareggi, entrambi contro il Rubin Kazan.. Davanti giocherà Cissé, mentre a centrocampo ci saranno, Simao e l'ex Arsenal, Gilberto Silva...

BENFICA-SCHALKE
Almeno il terzo posto per avere il paracadute Europa League. Dopo la distastrosa sconfitta della settimana scorsa contro l'Hapoel Tel Aviv, adesso i portoghesi devono battere lo Schalke o, in caso di pareggio o sconfitta, sperare che l'Hapoel non vinca a Lione nell'altra gara del girone.. Il Benfica giocherà con il 4-1-3-2, che vedrà Pablo Aimar dietro le due punte, Cardozo e Saviola.

Lo Schalke 04 invece è già qualificato per il secondo turno, MA: serve un vittoria per garantire il primo posto del girone. La squadra di Magath è in un buon momento, arriva dalla vittoria contro il Bayern Monaco in Bundesliga e oltre al primo posto spera di festeggiare il gol del sorpasso su Inzaghi di Raul, alla ricerca del suo 71esimo gol europeo.

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