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07 marzo 2012

Che grande paura. Tutti gli spaventi del Milan in Champions

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L'incornata di Koscielny, prima rete dell'Arsenal

Ora che è passata, sulla partita dell'Emirates si può anche sorridere. Esperienze simili il Milan le ha vissute quasi in ogni trionfo. Da Rocco nel '69 alla nebbia di Belgrado, fino al Manchester nel 2007. Ecco i precedenti. LE FOTO

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Le pagelle

Ora che è passata, sulla grande paura dell'Emirates ci si può anche sorridere. Perché spaventi simili, il Milan li ha vissuti quasi in ogni trionfo. Cominciando da quelli che restano nei ricordi di foto in bianco e nero. Il 1969 fu l'anno della seconda coppa dei Campioni di Nereo Rocco. Prima di travolgere l'Ajax in finale, l' impresa fu vincere 1-0 a Glasgow (all'andata era finita 0-0) contro il Celtic, che non perdeva in casa da anni.

Vent'anni dopo probabilmente non sarebbe bastato il coraggio per battere la paura: ma a Belgrado arrivò la nebbia, l'arbitro tedesco Pauli fermò la partita con la Stella Rossa al 57 sull'1-0 per gli slavi. Il giorno dopo finì 1-1 come a San Siro, poi ai rigori vinse il Milan. Da lì partì la biennale cavalcata di Arrigo Sacchi. Passata l'anno dopo per una semifinale vinta ai supplementari a Monaco contro il Bayern. Dopo il doppio 1-0, il gol di Borgonovo lanciò il Milan verso il trionfo sul Benfica.

Vincere dopo una grande paura in fondo è un passaggio quasi inevitabile in competizioni così dure, un segnale chiaro di come, oltre alle qualità tecniche, per andare avanti ci voglia anche un grande cuore. Quello di tanti tifosi rossoneri batté fortissimo nella semifinale-derby del 2003, dopo che nei quarti solo un gol nel recupero di Tomasson aveva permesso di eliminare l'Ajax. 0-0 in casa Milan, 1-1 in quella Inter.

Poi la parata miracolosa di Abbiati su Kallon, all'ultimo minuto. Il Milan volò a Manchester per alzare contro la Juve la Champions più italiana che la storia ricordi. Per passare oltre spaventi simili, serve l'audacia, ma anche la calma. La stessa con cui arrivò un gol di Kakà ancora al Celtic, nel secondo tempo supplementare degli ottavi nel 2006-2007. Più che la semifinale con il Manchester, fu quella la partita in cui girò la settima Champions vinta dal Milan. Sette gioie, e quasi tutte cominciate con una grande paura. Proprio come quella dell'Emirates….