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22 ottobre 2013

Conte: il Real non ci fa paura. CR7 e Ancelotti: Juve forte

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L'allenatore dei bianconeri pensa al cambio di modulo per la sfida del Bernabeu: 4-3-1-2 con Marchisio trequartista dietro a Tevez-Llorente. Tra le merengues Cristiano Ronaldo e il tecnico concordano: "La Juventus non è in crisi"

"Rispettiamo il Real ma non ci fa paura": Antonio Conte, alla vigilia della sfida di Champions, si mostra determinato e sereno, anche nel rispondere alla domanda di un cronista turco su eventuali timori di un "biscotto" tra le altre due rivali, Copenaghen e Galatasaray. "Noi pensiamo a giocarcela al Bernabeu", chiude il tecnico juventino. Che non svela le novità di formazione, ma elogia il Real: "E' fortissimo, ha giocatori incredibili".

La Juve cambia modulo - Difesa più coperta, niente esterni, trequartista e due punte. E’ la rivoluzione tattica che ha in mente Antonio Conte per la sua Juventus. Con il Real Madrid potrebbe mettere in campo la squadra con un nuovo modulo: non più il collaudatissimo 3-5-2 ma un inedito 4-3-1-2, con Caceres – rientrato dall’infortunio – sulla destra e Chiellini spostato a sinistra, ai fianchi di Bonucci e Barzagli. Davanti, spazio alla coppia formata da Tevez e Llorente, confermato nonostante la prova opaca di Firenze, assistiti da Marchisio nella veste di centrocampista avanzato. Fuori dunque Asamoah, ma ci saranno gli altri “fab four” bianconeri: dietro a Marchisio la linea a tre sarà composta da Pogba, Pirlo e Vidal, che ha smaltito la botta alla caviglia.

Ancelotti: "Juve forte e organizzata" - "La Juventus non è in crisi". Ne è convinto Carlo Ancelotti alla vigilia della sfida che il suo Real  Madrid giocherà mercoledì al Santiago Bernabeu contro i bianconeri per la terza giornata del Gruppo B di Champions League. I blancos volano verso gli ottavi di finale con 6 punti dopo 180 minuti. I campioni  d'Italia si sono complicati la vita con 2 pareggi contro Copenhagen e  Galatasaray e, in campionato, hanno appena perso per 4-2 a Firenze.  "Il quarto d'ora di follia contro la Fiorentina non fa testo -dice  Ancelotti-. Per me contano di più i 70 minuti in cui la Juventus ha dimostrato di essere forte e organizzata come al solito. In Serie A, rispetto alla scorsa stagione, ora c'è più concorrenza".

La formazione allenata da Antonio Conte, osserva Ancelotti, "ha un'identità ben definita. E' una squadra con un'ottima organizzazione difensiva ed è pericolosa quando attacca. Ha un giocatore come Pirlo, ma la forza della Juve è l'organizzazione: non studieremo contromisure particolari per Andrea. La forza della Juve, del resto, è nel gioco collettivo", prosegue. Il Real Madrid nel recente passato ha provato ad avvicinarsi ad Arturo Vidal. La Vecchia Signora, però, non ha nemmeno voluto ascoltare  offerte per il centrocampista cileno. "Vidal è capace di difendere e di inserirsi in attacco. Ma non c'è solo lui nella formazione bianconera, sono tanti gli elementi di qualita"', ribadisce Carletto Ancelotti.

CR7: mi aspetto una grande Juve - "Sarà una grande partita e vogliamo vincere per ipotecare la qualificazione. Ci aspettiamo una grande Juventus nonostante la loro sconfitta in campionato". Cristiano Ronaldo non sottovaluta il pericolo bianconero. La stella portoghese del Real Madrid si aspetta una Juventus motivata e ferita, dopo il ko subìto contro la Fiorentina, nella sfida di mercoledì al Bernabeu valida per la fase a gironi di Champions. "Serve concentrazione", dice Cristiano Ronaldo, che in conferenza analizza il momento del Real Madrid.

"Stiamo migliorando, ma nessuno passa il turno in Champions con 6 punti. Con la Juventus è una grande sfida, una di quelle partite che tutti i calciatori sognano di giocare. Giochiamo in casa e dobbiamo vincere. Sappiamo che vengono da una sconfitta ma resta una  grande squadra con giocatori di grande esperienza. Se arriviamo a 9 punti abbiamo mezza qualificazione in tasca".

Cristiano Ronaldo spende belle parole per Carlos Tevez, suo compagno di squadra ai tempi del Manchester United: "E' stato bello giocare al suo fianco e dovremo stare attenti a lui perché è un giocatore molto pericoloso. Ma noi siamo il Real Madrid e dobbiamo vincere sia contro la Juventus sia contro il Barcellona", dice allargando il discorso al 'clasico'  di Liga in programma sabato.

"Con la Juventus non è una partita vita-o-morte, ma questa sarà una settimana molto importante", continua la stella portoghese del Real Madrid, che difende a spada tratta il tecnico Ancelotti. "E' vero, dobbiamo migliorare in ogni aspetto. Ma è un motivo di orgoglio per me lavorare con Ancelotti, sta facendo un lavoro straordinario.  Non c'è molto altro da dire. Io darò tutto me stesso per lui", assicura CR7.