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11 maggio 2015

Guardiola: "Credo nella remuntada", Enrique: "Voglio il bis"

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Alla vigilia della semifinale Champions di ritorno , dopo lo 0-3 di Barcellona, Guardiola suona la carica al Bayern: "Questa squadra ha dimostrato che può farcela". Ma l'allenatore del Barça avverte: "Attaccheremo come all'andata"

"Questi giocatori hanno dimostrato che possono farcela, però un 3-1 con il Porto e un 3-0 contro il Barça non sono la stessa cosa. In ogni caso, abbiamo un obiettivo molto stimolante: ci proveremo". Alla vigilia della 'missione impossibile' nella semifinale Champions di ritorno, dopo lo 0-3 di Barcellona, Guardiola suona la carica al Bayern Monaco. "Non sono qui per essere il migliore allenatore al mondo - dice ancora il catalano -. Questa cosa, con permesso, è una m... Io sono qui per aiutare il club e i miei giocatori".

"Ho fatto ciò che potevo a Barcellona e qui voglio fare la stessa cosa - ha aggiunto Guardiola -. E' un sogno stare a Monaco, dove rimarrò anche il prossimo anno, e voglio vincere tutto". Ma stavolta riuscirà a fermare Messi? "Non ho parlato di lui con i miei giocatori - risponde -, ma tutti lo rispettiamo. Noi siamo il Bayern e prepariamo ogni partita per vincerla".


Enrique: "Niente calcoli" - A Monaco di Baviera, dove ha portato come personali talismani la madre Nely e la sorella Maria Argentina, Luis Enrique avverte il Bayern: "Tutti i miei giocatori attaccheranno e difenderanno. Scenderemo in campo con l'obiettivo di vincere". "Non vogliamo perdere il controllo della partita: proveremo a usare le nostre armi per fare male agli avversari, e vorremmo che il ritorno fosse il più simile possibile all'andata", aggiunge l'allenatore del Barcellona. Accanto a lui in conferenza c'è Javier Mascherano, che ammette di "essere impaziente di giocare. Raggiungere la finale di Champions League sarebbe un sogno. Attaccheremo perchè sappiamo giocare solo così, è la filosofia del club a imporcelo".