Juve, Dybala: "Possiamo vincere la Champions"

Champions League

Così l’argentino alla vigilia della sfida col Porto: "Quando si ha volontà tutto può succedere, se passiamo abbiamo le stesse possibilità di Barcellona, Real e Bayern. Domani sarà diverso rispetto dall'andata, non dobbiamo pensare al 2-0. Milan? Il pallone del rigore pesava tantissimo"

Il suo rigore ha deciso la sfida di venerdì sera contro il Milan, ora Paulo Dybala cerca il primo gol in questa stagione in casa in Champions League. L’argentino - così come tutta la sua squadra - vuole chiudere il discorso qualificazione dopo il 2-0 dell’andata, per prolungare il cammino della Juventus in Europa e provare a raggiungere la finale di Cardiff. Alla vigilia della sfida contro i portoghesi, l’attaccante ha parlato in conferenza stampa al fianco del suo allenatore. Queste le sue aspettative e le speranze in vista della gara dello Juventus Stadium.

"Sarà diverso dall'andata" - "Il gruppo sta bene, all'andata abbiamo sofferto così come venerdì in casa contro il Milan. Sappiamo come gioca il Porto, abbiamo visto anche le gare che ha giocato contro la Roma. Non possiamo rilassarci, sarà diverso dall'andata. Undici contro undici non sarà semplice ma abbiamo lavorato e sarà una bella parttia secondo me. La gente è sempre con noi, lo stadio è sempre pieno e i tifosi ci spingono fino alla fine. Così per noi è più semplice. Abbiamo la voglia di continuare a fare bene nel nostro stadio per allungare la striscia di vittorie casalinghe. Milan? Ci ha dato una carica in più e abbiamo meritato la vittoria con tante opportunità di segnare prima dell'ultimo minuto. I tre punti, così come sono arrivati, ci danno fiducia. Se dovessimo prendere un gol presto domani? Speriamo di no, nel caso dovremmo continuare a fare il nostro. Vogliamo vincere senza subire nulla, abbiamo una difesa forte e sappiamo come attacca il Porto e faremo tutto per non subire gol".

"Rigore col Milan il più pesante della mia carriera" - "Vincere la Champions, per l'età che ho al mio secondo anno qui, sarebbe pazzesco. Ho grandi compagni e alcuni l'hanno già vinta. Siamo carichi per provare a portare a casa il trofeo. Vorrei essere più decisivo come lo sono in campionato, ma se continuiamo così sono comunque contento. Il gol di venerdì è stato forse il più pesante della mia carriera. La palla pesava tanto ma quando l'ho vista entrare è stato bellissimo. La rimonta del Barcellona a noi non interessa, tutte le squadre devono aver fiducia per cambiare la situazione. Quando si ha volontà tutto è possibile. Noi al loro livello e a quello di Real e Bayern? Da quando comincia questa competizione siamo tutti uguali, se passiamo il turno saremo ancora alla pari e noi siamo primi in campionato, quindi forse anche un po' superiori".

Sul ruolo e sul momento personale - "In Argentina facevo la prima punta, così come a Palermo. Qui poi l'allenatore mi ha spostato un po' più indietro ma sono contento. Abbiamo più possibilità di fare gol e io ho più spazi, gioco di più e mi piace. Mi piacerebbe segnare di più, ma posso dare una mano ai compagni o alla squadra e va bene lo stesso. Poi personalmente cerco sempre di fare il massimo. Io ho meno luce negli occhi? Non so perché l'ha detto, dovreste chiedere a lui. Ma io sono felicissimo".

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