City, Guardiola: "Dagli errori si impara sempre"

Champions League

Così l’allenatore della squadra inglese ha commentato l’eliminazione della sua formazione: "In questa competizione puoi permettere all’avversario di tirare qualche volta ma non puoi concedergli un intero primo tempo. Non siamo stati noi stessi, ci riproveremo l’anno prossimo"

Otto gol all’andata, quattro al ritorno e - alla fine - la sorpresa. Il Monaco elimina il Manchester City di Pep Guardiola dopo la sconfitta per 5-3 all’andata. La gara giocata a Montecarlo termina 3-1 per i monegaschi di Jardim e manda così Falcao (assente questa sera) e compagni a giocarsi i quarti di finale di Champions League. Delusione City, per la prima volta nella sua carriera l’allenatore catalano non riesce a centrare la qualificazione alla fase successiva. Ci era riuscito con Barcellona e Bayern Monaco - senza poter però sollevare il trofeo a fine stagione -, questa sera il doppio vantaggio accumulato in casa non è bastato e l’avventura degli inglesi in Europa è terminata. Il tecnico spagnolo dovrà così riprovarci il prossimo anno, come lui stesso ha ammesso nel post partita analizzando la gara e il risultato finale.  

"In questa competizione puoi permettere all’avversario di tirare qualche volta in porta, ma non puoi concedergli un intero primo tempo - ha detto Guardiola dopo il novantesimo - noi questa sera abbiamo lasciato 45 minuti di gioco al Monaco e così è diventato molto difficile riuscire a rimanere in questa competizione. Non abbiamo fatto quello che dovevamo e per questo ora siamo fuori, la spiegazione è semplice. Abbiamo comunque fatto una grandissima Champions League ma alla fine non è bastato perché questa sera non siamo stati quello che siamo di solito. Abbiamo avuto numerose difficoltà sia con la palla tra i piedi sia senza palla e poi l’avversario è stato davvero molto bravo, così come lo era stato all’andata. Avevano dimostrato grandissima personalità fuori casa e questa sera si sono confermati".

E ancora: "Per quanto riguarda noi impareremo da questa lezione e l'anno prossimo proveremo a tornare più forti per cercare di competere con tutti fino alla fine e per raggiungere così la finale. Dagli errori si impara sempre, ora dobbiamo capire perché abbiamo sbagliato 45 minuti e perché poi dopo l’intervallo è arrivata la svolta. Credo che, semplicemente, non siamo riusciti a fare quello che dovevamo fare ma abbiamo comunque fatto un bellissimo secondo tempo dove avremmo potuto fare più di tre o quattro gol ma non ci siamo riusciti. Abbiamo pagato un brutto inizio di partita e alla fine siamo andati fuori".

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