Olympiacos-Juventus, Allegri: "Non possiamo sbagliare. Buffon e Pjanic in dubbio, Higuain c'è"

Champions League

Le parole in conferenza stampa dell’allenatore bianconero in vista della sfida in Grecia, decisiva per la qualificazione agli ottavi di finale di Champions League: "Gara più importante di quella di Napoli, o vinciamo o rischiamo di andare a casa. Dybala? Torni ad essere decisivo". Poi sul campionato: "Non si potrà decidere nulla fino a marzo"

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OLYMPIACOS-JUVE, PROBABILI FORMAZIONI

Ottenere una vittoria per non fare calcoli di alcun tipo e conquistare senza patemi d’animo la qualificazione agli ottavi di finale di Champions League. Dimenticato il bel successo in campionato sul campo del Napoli, adesso l’obiettivo è chiaro per la Juventus, volata in Grecia per sfidare l’Olympiacos nell’ultima gara del girone D della massima competizione europea per club. Grinta e determinazione, questi gli ingredienti per affrontare la gara secondo Massimiliano Allegri, intervenuto nella conferenza stampa di presentazione del match. "I blackout del passato servono, sono serviti e devono servire per non fare sempre gli stessi errori - ha detto Allegri -, bisogna essere bravi a continuare, a mettere da parte le cose buone ma soprattutto a migliorare quello che dobbiamo ancora migliorare. La prestazione di Napoli non è che ci ha fatto svoltare la stagione, ma è stata importante perché ci ha permesso di agganciare le squadre di testa: il nostro obiettivo è arrivare a marzo con la possibilità di giocarci le nostre chanche per il campionato. Nelle scorse settimane avevo detto che questa squadra era da quarto posto perché eravamo quarti in classifica, ma non è che avendo vinto a Napoli vuol dire che non dobbiamo ancora migliorare. Per 20 minuti abbiamo fatto una buona partita, poi siamo stati un po' sulla difensiva e su quello bisogna lavorare".

Primo obiettivo della stagione, non possiamo sbagliare

Per ottenere il passaggio del turno nessun calcolo, Allegri vuole solo vincere: "Domani è il primo obiettivo della stagione, in campionato c'è tempo per recuperare, mentre in Champions non si può sbagliare. Quindi o vinciamo o rischiamo di andare a casa - ha avvertito l'allenatore della Juventus -, perché non possiamo aspettare il risultato di Barcellona. Già ci è capitato di lasciare il primo posto due anni fa a Siviglia perché ci siamo presentati in maniera allegrotta, le partite di Champions non sono mai facili soprattutto in trasferta e loro vorranno fare bella figura. È una partita che va affrontata con grande rispetto e con tanta forza, soprattutto mentale. Domani non si può scherzare. A Napoli siamo andati quasi da vittime sacrificali, per questo sono stato contento per i ragazzi. Però deve essere la normalità, quindi domani pensiamo all'Olympiacos e poi da giovedì penseremo all'Inter. Noi non dobbiamo vivere di entusiasmo e di depressione, dobbiamo vivere di normalità. La normalità è che la Juventus deve vincere delle partite per arrivare in fondo, vincere i campionati, lottare per la Champions che è comunque un terno al lotto, e cercare di vincere la Coppa Italia, perchè tra 10 giorni giochiamo la Coppa Italia".

Il campionato non si deciderà fino a marzo

Sulla corsa per il titolo in campionato la previsione di Allegri è chiara: non si potrà dire nulla fino al mese di marzo. "E' matematica, l'Inter ha 39 punti, il Napoli ne ha 38 e 37 noi, con la Roma che può avere potenzialmente 37 punti e la Lazio addirittura 35. Si tratta di cinque squadre nel giro di quattro punti. Fino a marzo, quindi, il campionato non si potrà assolutamente decidere - ha detto Allegri -, a meno che una squadra non perda sette o cinque partite di seguito".

Higuain c'è, Buffon e Pjanic in dubbio

Sulla formazione da opporre all'Olympiacos Allegri ha confermato la presenza di Gonzalo Higuain, decisivo a Napoli, mentre è ancora in forse l'utilizzo di Gigi Buffon e Miralem Pjanic. "Higuain? Domani gioca perché sta bene fisicamente e mentalmente - ha spiegato Allegri -. Torna a disposizione Mandzukic, mentre devo valutare Buffon e Pjanic. Se stanno bene giocano, altrimenti no. Buffon ha un affaticamento al polpaccio, non possiamo rischiare che certi giocatori saltino tante partite. Dietro, con Chiellini out, o gioca Rugani o gioca De Sciglio. Douglas Costa si è sacrificato in fase difensiva e ha capito il calcio italiano e il DNA della Juventus. La presenza o meno di Pjanic non determina se giocheremo a due o a tre a centrocampo".

Dybala torni ad essere decisivo

Sulla possibilità di turnover Allegri ha chiosato deciso: "Abbiamo giocato quattro giorni fa, quindi abbiamo avuto tutto il tempo di recuperare. Allo stesso modo avremo tutto il tempo di recuperare per la partita di sabato con l'Inter, la nostra condizione fisica è buona". Poi una battuta su Dybala: "Quello di domani per Paulo è un altro test importante: un giocatore come lui non si deve accontentare mai di quello che ha fatto, ma deve pretendere molto di più da se stesso. Lo devono fare tutti - ha spiegato l'allenatore bianconero -, ma lui deve farlo a maggior ragione, perchè ha delle qualità qualità straordinarie. Indipendentemente dai gol, deve tornare a fare prestazioni del livello che gli compete. Per lui, ma soprattutto per tutti noi. Dybala è un giocatore importante e domani, in una partita così, dovrebbe essere decisivo".

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