06 dicembre 2017

Napoli, Sarri: "Sono incazzato, condizionati dal City. E ora fatichiamo in attacco"

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L'allenatore azzurro dopo il pesante koa di Rotterdam, che costringe gli azzurri al terzo posto nel girone: "Un errore pensare all'altro match in Ucraina. L'Europa League arriverà tra un mese e mezzo, ma la onoreremo. Il City? Normale giocasse con leggerezza". Sul momento della squadra: "Nonostante il gioco fatichiamo a segnare, ma non mi preoccupo"

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Il Napoli crolla sul più bello: sconfitta per 2-1 a Rotterdam e addio Champions League. Una prestazione mediocre quella dei ragazzi di Sarri al De Kuip: il vantaggio immediato di Zielinski solo uno squillo in una partita piatta per gran parte della sua durata. A far festa è lo Shakhtar Donetsk, che, vincendo per 2-1 contro il Manchester City di Guardiola, legittima il secondo posto e, di conseguenza, conquista il passaggio agli ottavi. Per gli azzurri, invece, la magra consolazione di un posto in Europa League: "Ci siamo fatti condizionare dalle notizie che arrivavano dall'altra partita - ha ammesso Maurizio Sarri nel post - Questo è un errore, a livello mentale era un allenamento stupendo riuscire a giocare nonostante l'altro risultato. Non ce l'abbiamo fatta, mentalmente dobbiamo lavorare ancora". Napoli terzo, e in Europa League non sarà testa di serie: "Non penserei all'EL, che arriverà tra un mese e mezzo. È una competizione che dobbiamo fare con grande determinazione. Una squadra che a livello europeo non ha una grandissima storia non è che debba andare in Europa League e non onorarla fino in fondo. Sono due o tre partite in cui la supremazia territoriale non si trasforma in pericolosità offensiva. Abbiamo qualche problemino, più offensivo che difensivo. Non è preoccupante, ma ci deve far pensare il fatto che non si vedano certi movimenti. Mancanza di velocità? Se il movimento senza palla è minore la circolazione della palla perde qualcosa. Abbiamo dato poche soluzioni al possessore di palla, così la gestione diventa più blanda".

"È un momento no. City? C'era il rischio giocasse con leggerezza"

L'allenatore azzurro è poi tornato sul KO con la Juve, che può aver influito sull'umore della squadra: "La sconfitta con la Juve non ci può togliere certezze, lo può fare il fatto che da due o tre partite non facciamo certe cose. Vedi pochi di quei movimenti che ci facevano essere pericolosissimi, attacchiamo poco gli esterni e la profondità. Abbiamo giocatori forti, penso che sia un momento. Nella prima mezz'ora potevamo essere sopra di tre gol, poi a livello di motivazione qualcosa ci ha tolto l'altro risultato. La cattiveria con cui abbiamo giocato dal trentesimo in poi è stata nettamente minore, probabilmente ci ha amplificato certi problemi". Sulle parole di Guardiola nel pre-gara: "Le partite dipendono sempre dalla piega che possono prendere nella fase iniziale. L'anno scorso ci siamo scannati a Benfica, poi la Dynamo Kiev che era già fuori aveva vinto con il Besiktas. Il City tra tre giorni giocherà il derby di Manchester, con la qualificazione già acquisita c'era il rischio che si entrasse in campo con leggerezza", ha concluso Sarri.

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