Juventus ai quarti di Champions con i gol di Higuain e Dybala. Contro il Tottenham sfatato il tabù inglese

Champions League

Fabrizio Moretto

Allegri ritrova dopo tre mesi in coppia Higuain e Dybala e i due argentini decidono la qualificazione dei bianconeri, come è quasi sempre accaduto giocando insieme da inizio stagione. La Juve era sempre stata eliminata nei precedenti incontri con squadre inglesi in Champions

Higuian-Dybala, Tottenham ribaltato e qualificazione ai quarti di Champions conquistata. La Juve in tre minuti passa dall'inferno al paradiso e dà ancora un segnale fondamentale alla stagione dopo la vittoria di misura sulla Lazio. Lo fa con gli uomini più attesi e in una terra, fin qui, maledetta per i colori bianconeri. La Juventus non aveva infatti mai passato il turno nei quattro precedenti contro una squadra inglese da quando la competizione ha assunto il nuovo formato e il nuovo nome dal 1992, mentre il primo trionfo nell'allora Coppa dei Campioni era arrivato proprio contro un club d'oltre Manica, il Liverpool. Contro i Reds arrivò in seguito una delle quattro delusioni, ma ad inaugurare il ciclo negativo fu il Manchester United nella stagione 98-99. I bianconeri, guidati allora da Carlo Ancelotti, pareggiarono la semifinale di andata all'Old Trafford con il risultato di 1-1, subendo il gol di Giggs a tempo quasi scaduto. Al Delle Alpi l'exploit lo fece però la squadra di Sir Alex Ferguson che ribaltò il doppio svantaggio firmato da Pippo Inzaghi grazie ai Calipso Boys, la coppia composta da Yorke e Cole. In finale poi i Red Devils alzarono la coppa ancora grazie a una rimonta, questa volta in pieno recupero, contro il Bayern Monaco.

    

2004-05, Juve al palo contro il Liverpool

Nel 2004-05 Ancelotti, da allenatore del Milan, arrivò fino alla tragica finale di Istanbul con il Liverpool, uscito vincitore dopo aver eliminato agli ottavi proprio la Juventus. Gli inglesi misero un mattone sulla qualificazione contro la squadra di Fabio Capello dominando il match d'andata, vinto ad Anfield per 2-1. Fu Hyypia a sbloccare l'incontro con un tocco sotto porta sugli sviluppi di un angolo, poi il raddoppio fu un autentico capolavoro di Luis Garcia, capace di beffare Buffon con una conclusione al volo da circa 30 metri. I bianconeri si scontrarono con il palo colpito da Ibrahimovic, poi ci pensò Dudek, con una papera, a riaprire la partita e a regalare speranze agli italiani sul colpo di testa di Fabio Cannavaro. Nel match di ritorno il duello tra il difensore, futuro Pallone d'oro, e il polacco si ripropose, ma la fortuna girò le spalle al centrale azzurro e la sua conclusione aerea incrociò prima il palo e poi la manona del portiere a togliere la palla da dentro la rete. 0-0 e ai quarti ci andò il Liverpool, vincitore poi della competizione.

    

2005-06, il disastro di Highbury

L'anno dopo i bianconeri si scontrarono di nuovo con il destino beffardo. Di nuovo eliminati, di nuovo contro una squadra inglese. Questa volta la dura sorte arrivò contro l'Arsenal il turno dopo, ai quarti, dopo aver ottenuto una clamorosa qualificazione in rimonta contro il Werder Brema. Anche in questo caso decisiva fu la prima sfida giocata a Londra. dove i Gunners ipotecarono l'accesso alle semifinali con un netto 2-0. Non era l'Arsenal degli invincibili, ma i ragazzi di Wenger affossarono senza problemi la Juve con i gol di Fabregas, allora 18enne, e Henry, mentre i bianconeri, presi dal nervosismo, chiusero in 9 uomini per le espulsioni di Camoranesi e Zebina. Al ritorno furono i miracoli di Lehmann a impedire la rimonta e la Juve, rimasta un'altra volta in inferiorità numerica per il rosso a Nedved, chiuse anzitempo la stagione europea di fronte ai futuri finalisti della Champions, battuti all'ultimo atto dal Barcellona.

    

2008-09, cinismo Blues

L'ultima inglese a estromettere la Juve dalla Champions fu il Chelsea nella stagione 2008-09. Il sorteggio sancì un clamoroso triplo derby Italia-Inghilterra: l'Inter contro il Manchester United, la Roma contro l'Arsenal e i bianconeri contro i Blues. La Juventus post Calciopoli, ancora lontana dai canoni attuali, fu messa al tappeto allo Stamford Bridge da una rete di Drogba, ma mostrò di saper reggere il confronto. La stessa grinta si ammirò anche nel rematch, disputato all'Olimpico di Torino, e un gol in avvio di Iaquinta illuse la squadra di Ranieri di potersi qualificare, ma a fine primo tempo arrivò la doccia gelata con il pari di Essien dopo una traversa rocambolesca. Nella ripresa il rigore di Del Piero e l'ennesimo centro di Drogba sancirono il 2-2 finale.

    

La Juve torna in HD e sbanca Wembley

Tutti insieme appassionatamente... di nuovo! La coppia d'oro della Juventus è tornata e i bianconeri si sono presi la loro rivincita, lasciando solo alle statistiche l'inutile vantaggio di Son. Erano ben tre mesi che i gemelli del gol di casa Allegri non scendevano in campo insieme, da quel 6 gennaio a Cagliari in cui la Joya era stato costretto a uscire per infortunio dopo cinquanta minuti. Da lì in poi per l'ex Palermo uno stop di 6 gare (andata con il Tottenham compresa) fino al ritorno, a partita in corso, nel derby contro il Torino e la prima da titolare all'Olimpico contro la Lazio, con tanto di sigillo finale. Higuain invece, dal giorno dell'Epifania, non ne ha saltata una, tranne la sfida ai biancocelesti. Contro i granata il Pipita era uscito dopo un quarto d'ora per un problema alla caviglia, mentre il compagno albiceleste era entrato nella seconda frazione di gioco. In questo lasso di tempo il centravanti numero 9 non ha fatto rimpiangere l'assenza di Dybala, mettendo a segno 7 gol, ma insieme sono altra cosa. Nella prima parte di stagione, giocando insieme, non avevano garantito almeno una rete a partita alla Juventus in sole cinque occasioni, riuscendo a trafiggere contemporaneamente Cagliari, Chievo, SPAL e Sampdoria, ma il gol più importante lo avevano costruito in coppia, a Napoli: assist di Dybala e rete di Higuain. Allegri è pronto a ripartire da loro.

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