Champions League, ecco come arrivano Juventus e Real Madrid all'andata dei quarti

Champions League

Juve e Real in grande forma. Zero sconfitte nel 2018 per i bianconeri, Real vincenti in 10 delle ultime 11 giocate. Presenti e assenti per squalifica: messi meglio i blancos. Stato di forma dei singoli: HD bianconera ritrovata, ma Cristiano Ronaldo…

JUVENTUS-REAL MADRID, LE PROBABILI FORMAZIONI

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La grande sfida sta per arrivare: Juventus-Real Madrid, dopo l’ultimo faccia a faccia nella finale di Cardiff di meno di un anno fa. Rivincita bianconera o conferma blanca? Sarà sicuramente una super sfida, con due squadre che arrivano in grande forma all’appuntamento che vale una stagione, soprattutto per gli spagnoli. 

Stato di forma

Bene la Juve e bene il Real nel 2018: perché la squadra di Allegri, nel nuovo anno, non ha mai perso, ha conquistato la finale di Coppa Italia e si è ripresa quel primo posto in campionato ormai suo da sei anni. 16 partite giocate, 14 vinte, 2 soli pareggi. Appena un gol subito in campionato, quello dell’ex Bonucci nella sfida contro il Milan. 3, invece, quelli incassati in 2 partite di Champions contro il Tottenham, mentre sono 30 i gol fatti. Il ritmo è altissimo per i bianconeri, ma non è da meno quello del Real, terzo e lontano 13 punti dalla vetta della Liga rappresentata dal Barcellona. Un distacco frutto della prima parte di stagione. La squadra di Zidane ha infatti vinto 10 delle ultime 11 partite, chiudendo però soltanto 2 volte senza subire reti. In più c’è l’Europa, dove la freddezza dei blancos nei momenti chiave è spaventosa. Il secondo posto nel girone (alle spalle del Tottenham poi eliminato dalla Juve) è stato sì una mezza delusione, ma poi è arrivata la super prestazione contro il Psg: eliminato con un doppio 3-1 e 2-1. E Cristiano Ronaldo sembra non sbagliare mai un colpo in Champions.

Presenti e assenti 

Saranno due le gravi lacune della Juventus nell’andata di Torino: out per squalificata Pjanic e Benatia, entrambi titolari anche nell’ultima partita contro il Milan. Occhio, poi, anche ai diffidati e al rischio stop per il fondamentale ritorno al Bernabeu: non dovranno rischiare il giallo Chiellini, Alex Sandro e Bentancur. Nel frattempo, Allegri ha ritrovato anche Cuadrado, e i suoi gol sempre decisivi. Douglas Costa, titolare andata e ritorno contro il Tottenham, arriverà con soli 45 minuti nelle gambe nell’ultima di campionato. Dubbi Mandzukic e Alex Sandro. Dall’altra parte c’è invece un Real senza squalifiche, e con il solo Sergio Ramos diffidato. Nell’ultimo match contro il Las Palmas (vinto 3-0) grande riposo per alcune delle pedine fondamentali di Zidane - vista la situazione di classifica appena descritta. Zero minuti per Cristiano Ronaldo, ma anche per Ramos, Isco, Kroos, Marcelo e Carvajal. Nota dolente l’infortunio di Nacho, uscito in lacrime e quasi certamente out dalla sfida. Per il resto, Madrid al gran completo.

Forma giocatori: l’HD bianconera

Per una Juve in grande forma, ci sono due giocatori su tutti in grandissima forma: Dybala (in gol anche contro il Milan) e Higuain, deludente nella notte di Torino. Eppure, nonostante un Pipita poco convincete, la ritrovata HD bianconera sorride: sono tornati insieme, e dal primo minuto, proprio contro il Tottenham nel ritorno di Wembley: un gol a testa per il successo e il ribaltone che ha permesso l’accesso ai quarti. Dybala era infortunato da inizio gennaio (Cagliari-Juve), ed era rientrato nel derby contro il Toro lo stesso giorno in cui Higuain usciva per una distorsione. Dalla notte magica di Wembley i due hanno giocato altri quattro match di campionato: sempre titolari, entrambi: un gol e 2 assist per Higuain (uno proprio a Dybala contro l’Udinese), 3 gol e un assist per la Joya. Ma attenzione anche al buon momento di Douglas Costa, capace di spezzare l’inerzia delle partite con i suoi guizzi, e a Khedira, decisivo più che mai contro il Milan.

Forma giocatori: Ronaldo il magnifico, ma Benzema…

Se da una parte ci sono due argentini, dall’altra c’è un portoghese che non smette mai di stupire. I gol? 37 in stagione, su 35 partite, e dire che questa era la sua annata “sottotono”. Salah di gol ne ha fatti gli stessi, ma in 42 gare. In Liga CR7 ha segnato in 8 delle ultime 9 giocate, per un totale di 18 gol. In Champions, quest’anno, ne ha già fatti 12 in 8 partite. 22 reti nelle ultime 13 di coppa (compresi i due della finale di Cardiff) e a segno, in Europa, ormai da nove match consecutivi (eguagliato il record storico di van Nistelrooy del 2002-03). Ma parlare di Ronaldo come unico spauracchio sarebbe riduttivo. Benzema è pur sempre pericoloso, nonostante stia facendo male sotto porta: appena 8 gol in 34 partite stagionali. E occhio anche al ritrovato Bale: doppietta nell’ultima contro il Las Palmas, solo 12 in stagione, ma 5 nelle ultime 6 di Liga.

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