Roma, El Shaarawy: "Ronaldinho e Kakà i miei idoli, Messi il più forte del mondo"

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Il giocatore giallorosso ha rilasciato una lunga intervista al sito dell’UEFA, dove ha presentato la sfida con i blaugrana di domani: “Dovremo assolutamente cercare di fare risultato a Barcellona, pensando però che poi c’è da giocare anche una partita di ritorno in casa”

BARCELLONA-ROMA, LE PROBABILI FORMAZIONI

Barcellona-Roma, una sfida già di per sé ricca di significati. Ma sarà ancora più speciale per Stephan El Shaarawy, che affronterà la squadra dove ha giocato il suo idolo. “Amavo Ronaldinho quando era al Barça. Guardavo i suoi video, cercavo di imparare qualcosa. Ho adorato anche Kakà, sia come professionista che come persona e ho avuto anche l’onore di giocarci insieme, scoprendo un uomo umile buono, proprio come me lo aspettavo” ha confessato l’esterno in un’intervista rilasciata al sito dell’UEFA. Il giocatore ha ripercorso i momenti del suo arrivo a Roma: “Sono riuscito subito a far parlare il campo per me. Questa è stata la cosa più importante, anche perché venivo da sei mesi non positivissimi al Monaco e sono riuscito a invertire la rotta e a ribaltare la situazione molto velocemente facendo tanti gol e buone prestazioni. Penso che questa sia stata anche per me una bella iniezione di fiducia. Adesso sto ritrovando la giusta condizione, sia fisica che mentale, per cui è un momento buono e devo seguire questa strada. Sto bene qui, sono contento e spero quindi di rimanere qua”.

Collezionista di maglie

Il giocatore ha parlato della sua collezione di maglie: “Quelle esposte sono le più importanti, le più significative per me, quelle dei giocatori più forti contro cui ho giocato. C’è quella di Neymar contro il Brasile, di Messi contro l’Argentina e contro il Barcellona, la prima maglia di Kakà, che è stata quella che mi ha dato quando abbiamo giocato la prima partita contro che era Milan-Real Madrid, un’amichevole che abbiamo fatto in America. Penso anche tante altre maglie importanti, anche quella del capitano Francesco Totti: sono maglie che custodisco gelosamente perché sono di giocatori che hanno fatto la storia”. Domani potrebbe essere tra i protagonisti della partita: “Penso che per qualsiasi giocatore, e non solo per me, la Champions sia il massimo a cui si possa ambire; sono quelle notti veramente speciali dove ti guarda tutto il mondo. Sono veramente belle emozioni, soprattutto quando poi riesci a incidere e quando riesci a vincere e arrivare anche nelle prime otto come è capitato a noi quest’anno. Sicuramente è una grandissima soddisfazione. Sono cose che ti porti dietro per tutta la vita”.

Verso il Barça

La Roma, secondo El Shaarawy, potrebbe sfruttare lo sfavore del pronostico: “Sappiamo che sarà ovviamente difficilissimo giocare al Camp Nou contro il Barcellona, però alla fine non abbiamo niente da perdere. Per cui dobbiamo fare la nostra partita cercando di essere attenti a ogni minimo dettaglio, perché loro, si sa, possono farci male in qualunque momento. Dobbiamo cercare di avere un grande spirito di sacrificio e cercare di sfruttare le occasioni che avremo. Dobbiamo anche pensare che la qualificazione si gioca in 180 minuti e non in una sola partita. Dovremo assolutamente cercare di fare risultato a Barcellona, pensando però che poi c’è da giocare anche una partita di ritorno in casa. Penso che contro il Barcellona dovremo stare attenti a tutto: dal loro palleggio, dal loro possesso palla, alle giocate di Messi, che è il più forte giocatore che c’è in questo momento, non solo del Barça ma di tutto il mondo. Giocheremo contro il più forte e ogni sua giocata potrà essere determinante per loro. Dovremo cercare di prendere le dovute accortezze e cercare di subire il meno possibile”.

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