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Real-Juventus, rigore di Benatia su Vazquez: cosa sarebbe successo col Var

Champions League
Il momento del contatto tra Benatia e Vazquez, foto Getty

Il rigore fischiato da Oliver nel finale del match tra Real Madrid e Juventus continua a far discutere, ecco cosa sarebbe successo nel caso in cui l'arbitro avesse avuto la possibilità di ricorrere al Var

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Un’impresa storica sfumata all'ultimo respiro, una vittoria amarissima che non è bastata per qualificarsi alla semifinale di Champions League. Grazie al gol di Cristiano Ronaldo arrivato proprio nel recupero, il Real Madrid prosegue la propria corsa europea. La doppietta di Mandzukic e l’acuto di Matuidi avevano spianato la strada agli uomini di Allegri verso i supplementari, cancellati però dal penalty assegnato dal signor Oliver per il fallo di Benatia su Lucas Vazquez. Un rigore che ha fatto subito discutere, una decisione costata anche il rosso a Gigi Buffon, arrabbiato per la decisione dell’arbitro. Il resto è storia, con Ronaldo che segna e manda il Real in semifinale, lasciando alla Juventus solo tanta delusione dopo una partita memorabile.

Era rigore o no?

Sull’episodio ha provato a fare chiarezza, regolamento alla mano, Lorenzo Fontani in diretta su Sky Sport 24: "Partendo dai punti fermi, il regolamento del calcio sui falli chiede all’arbitro di interpretare le situazioni e le interpretazioni vanno fatte sulla conoscenza del regolamento. Ci domandiamo se ci sia stato da parte di Benatia un atteggiamento negligente. Il regolamento specifica cosa significa negligente, cioè quando il calciatore mostra una mancanza di attenzione o considerazione nell’effettuare un contrasto o che agisce senza precauzione. Il pallone non viene nominato perché toccarlo non vuol dire automaticamente essere innocenti. Ovviamente, se il difensore della Juventus lo avesse colpito facendogli cambiare direzione, l’intervento sarebbe stato considerato non negligente. Dunque, se un giocatore compie un intervento difensivo efficace, togliendo il pallone all’avversario, il rigore non va assegnato. Se invece interviene senza togliere il pallone, lasciandolo lì e procurando un danno, allora il rigore va concesso".

Rigore non da Var

Si è discusso molto su cosa sarebbe successo se ci fosse stato il Var, secondo Fontani non sarebbe cambiato granché: "non è un rigore da Var. Secondo il protocollo, il Var interviene per correggere errori chiari e in questa situazione, rigore concesso o meno, non c'è un errore chiaro. L'unica possibilità di intervento del Var ci sarebbe stata se il direttore di gara avesse comunicato al Var di non aver visto nulla, o avesse dato una descrizione errata dell'accaduto. In questi casi siamo in presenza di una svista e il Var interviene. Se l’arbitro prende una decisione senza dire nulla in una situazione come questa, un Var non prende mai l’iniziativa di intervenire per correggerlo".

Chi è l'arbitro di Real-Juve

Michael Oliver è il direttore di gara che ha posto fine al sogno di rimonta della Juventus contro il Real Madrid. Al netto di tutte le discussioni sull’episodio, che ha visto il contatto giudicato falloso tra Benatia e Vazquez, la designazione dell’arbitro inglese ha fatto comunque discutere. Le perplessità maggiori sono derivate dalla giovane età, dal momento che Oliver è soltanto un classe 1985. Considerato un enfant prodige in Inghilterra, ha cominciato ad dirigere partite di Premier League a soli 25 anni, e ancor più giovane ha diretto la sua prima gara a Wembley. Quest’anno, peraltro, aveva già diretto la Juventus nella partita del girone contro lo Sporting lo scorso ottobre. Tanti segreti ha potuto apprenderli dal padre, arbitro come lui, che ha potuto formarlo alla professione fin da subito. Ha già diretto molte sfide delicate in Premier, ma nonostante tutto non sarà ai Mondiali, come nessun arbitro inglese, che dopo Mark Clattenburg (che ha diretto le finali di Europei, Champions League e Olimpiadi) non ha trovato un degno successore. Dunque, in Russia non ci sarà un direttore di gara inglese: non accadeva dal 1938. L’Italia, invece, potrà contare su Gianluca Rocchi della sezione di Firenze e in tal senso ha sorpreso anche l’esclusione di Daniele Orsato come secondo arbitro, in favore di rappresentanti di federazioni più marginali. Tantissime figure del mondo del calcio si sono espresse contro la decisione dell’arbitro Oliver. Vieri ha sentenziato “arbitro patetico”, Chilavert invece ha ipotizzato un complotto che ha sollevato tantissime polemiche. L’ex portiere, infatti, ha parlato di “Juventus eliminata dalla mafia del calcio” e in tanti hanno associato questa qualifica al Real Madrid.